Sogno di Strindberg tra Moby Dick noir e Animalesse di Poli

VASTO. Lucia Poli, Ugo Pagliai e Manuela Kustermann, Mario Zucca e Marina Thovez. Sono alcuni dei protagonisti della stagione di prosa che debutterà il 21 dicembre a teatro Rossetti di Vasto....
VASTO. Lucia Poli, Ugo Pagliai e Manuela Kustermann, Mario Zucca e Marina Thovez. Sono alcuni dei protagonisti della stagione di prosa che debutterà il 21 dicembre a teatro Rossetti di Vasto. Promossa dall’amministrazione comunale, è affidata alla direzione artistica del musicista e compositore vastese Raffaele Bellafronte. Il sipario si alzerà alle ore 21 per tutti gli spettacoli.
Venerdì 21 dunque si parte e in scena ecco “Moby Dick, la bestia dentro” tratto dal capolavoro di Melville con musiche composte ed eseguite dal vivo da Giuseppe Spedino Moffa, adattamento e regia di Davide Sacco. Secondo appuntamento, sabato 26 gennaio, con “New magic people show”, dall’opera di Giuseppe Montesano con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli. “New magic people show” arriva nei teatri dieci anni dopo “Magic people show”, “commedia nera” in cui Montesano chiamava in causa il cosiddetto «suddito televisivo», «il consumatore globale», l’uomo medio assoluto, lo schiavo della pubblicità, i risanatori dell’economia nazionale, i venditori di spiagge e di anime oltre che di aria da respirare. Con questa nuova versione, propone un altro capitolo del tragicomico romanzo teatrale dell’Italia malata degli ultimi anni.
Il 9 febbraio è in cartellone “Separazione” di Tom Kempinski per la regia e traduzione di Marina Thovez, sul palco con Mario Zucca. La commedia a tratti comica, a tratti commovente è una storia parallela che si dipana attraverso otto telefonate, raccontando il rapporto fra un’attrice e uno scrittore londinese negli anni Ottanta. Il dialogo è un susseguirsi di comicità e drammatico.
Sabato 23, Ugo Pagliai, Manuela Kustermann ed Arianna Di Stefano per la regia di Daniele Salvo si cimenteranno con “Dopo la prova" di Ingmar Bergman. Nella penombra di un vecchio palcoscenico, Henrik Vogler, regista e direttore di teatro, dopo una prova pomeridiana del “Sogno” di Strindberg, si confronta con Anna Egerman, una delle interpreti della pièce che sta dirigendo, fino all’arrivo di Rakel, artista distrutta dal suo stesso talento.
Martedì 2 aprile sarà messo in scena “Ritratto di donna araba che guarda il mare”, vincitore del 52° Premio Riccione, diretto da Claudio Autelli con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Giulia Viana. La stagione di prosa chiuderà i battenti sabato 13 con “Animalesse” ovvero storie di animali in prosa, in poesia, in musica accompagnate all’organetto da Rita Tumminia, illustrate da Giuseppe Ragazzini ed interpretate da Lucia Poli. Sulla scia del dialogo tra teatro e letteratura che caratterizza il suo percorso artistico, l’attrice offrirà al pubblico storie curiose di cui protagonista è sempre un animale, in particolare un animale femmina.
Abbonamenti già in vendita, costo è di €80, 60 per gli studenti. Info: Do It Yourself, via Alfieri 35, 0873.566140www.diyticket.it. dal lunedì al venerdì 8-13, 14- 18.
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