“Sono cambiato”, ecco Duro comico scontroso e social

PESCARA. In tanti ricorderanno le sue interpretazioni nel programma targato Mediaset “Le Iene”. Dal “cantante senza pubblico”, l’esilarante disturbatore che ha interrotto politici, attori e cantanti...
PESCARA. In tanti ricorderanno le sue interpretazioni nel programma targato Mediaset “Le Iene”. Dal “cantante senza pubblico”, l’esilarante disturbatore che ha interrotto politici, attori e cantanti durante i loro comizi, show e concerti, a Nuccio Vip, passando per il rapper Mariano: maschere irriverenti che hanno fatto divertire e hanno fatto conoscere al pubblico Angelo Duro.
L’attore siciliano, molto seguito sui social network, torna a esibirsi al teatro Massimo di Pescara, dove farà tappa con il suo nuovo show “Sono cambiato”. L’appuntamento è fissato al 5 novembre alle ore 21 (organizzazione Best Eventi, sold out). Duro torna in teatro dopo il successo dei primi due spettacoli portati in tournée (“Perché mi stai guardando?” e “Da vivo”). Sui manifesti pubblicitari del nuovo show campeggiano le parole “Sono cambiato”, impresse a caratteri cubitali. «In che senso sarà cambiato?», si domanda lo spettatore. «Non sarà più scontroso, irriverente e polemico come prima? Sarà diventato più buono? Lo vedremo finalmente sorridere? I dubbi sono tanti perché da uno come lui non sai mai cosa aspettarti», recitano le note di presentazione dello spettacolo, autoprodotto dalla società da lui fondata, la Da Solo Produzioni. Il giornalista siciliano e presidente del Tsa Pietrangelo Buttafuoco lo ha definito «il comico che innesca le menti. Di artisti padroni del ragionamento comico, fuori da ogni schema consolidato e da qualsiasi retorica buonista e consolatoria, non ce ne sono certo centomila, non si può dire nessuno ma uno in Italia – solo uno – c’è ed è appunto Duro. Di artisti capaci di innescare la miccia della libertà mentale e dello spirito critico nello spettatore non se ne vedevano dal tempo di Giorgio Gaber, e Duro è durissimo nei contenuti, perfetto nei tempi comici, irresistibile nei silenzi (lunghissimi), magnifico poi nel crearsi un pubblico dalla testa libera, liberissima e dal cattivo carattere. Come lui. Imprendibile. E imperdibile». In un’intervista rilasciata al Centro nel 2018, in occasione della tappa pescarese del suo spettacolo “Perché mi stai guardando?”, Angelo Duro, parlando dei problemi quotidiani, dichiarava: «L’unica salvezza è l’ironia, sempre. Nello show racconto la storia di come sono diventato cattivo, reagendo alle ingiustizie della vita. Ognuno di noi fa delle esperienze che, crescendo, definiscono la nostra persona. E la persona che sei è anche tutte le persone che hai incontrato, che ti hanno educato, diseducato, alcune traumatizzato. Siamo il frutto di ciò che ci ha circondato. Parlo di me, ma parlo anche degli altri. Raccontando di me, racconto quello che abbiamo vissuto tutti. Ho ragionato sui luoghi comuni, sul modo di vedere la vita che fa parte di una mentalità che ci hanno inculcato in qualche modo. Sono le esperienze a definire le persone che siamo».

