“Sorelle Materassi” esilaranti e crudeli per 3 regine del teatro

11 Dicembre 2017

TERAMODal celebre romanzo di Aldo Palazzeschi, Ugo Chiti – uno dei più importanti drammaturghi italiani – ha ricavato una commedia tagliata su misura per tre grandi signore del teatro: Milena Vukotic,...

TERAMO
Dal celebre romanzo di Aldo Palazzeschi, Ugo Chiti – uno dei più importanti drammaturghi italiani – ha ricavato una commedia tagliata su misura per tre grandi signore del teatro: Milena Vukotic, Lucia Poli, Marilù Prati.
Con la regia di Geppy Gleijeses “Sorelle Materassi” andrà in scena domani sera alle 21 e in replica mercoledì 13 dicembre alla stessa ora al teatro Comunale di Teramo, atteso appuntamento della Stagione di prosa di Acs -Abruzzo circuito spettacolo. Tra pathos e ironia, grottesco e pietà, lo spettacolo mostra come l'ingenuità caricaturale e la repressione delle passioni siano la causa della propria rovina, un dramma familiare mascherato dalle tinte ironiche.
Ambientato nei primi anni del XX secolo in un sobborgo di Firenze, Sorelle Materassi narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla e isolata. Tre di esse (Teresa, Carolina e Giselda), sono sorelle: le prime due sono nubili, la terza è stata da loro accolta essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici e vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina.
Giselda, delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe, che tranquillamente invecchia insieme alle padrone. Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona.
Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne i cui sentimenti parevano addormentati in un susseguirsi di scadenze sempre uguali. Istintivamente Remo si rende conto di essere l’oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità e approfitta della situazione ottenendo immediata soddisfazione a tutti i suoi desideri e a tutti i suoi capricci. Il sereno benessere della vita familiare comincia ad incrinarsi: Remo spende più di quanto le zie guadagnino con il loro lavoro e le sue pretese non hanno mai fine finché, una volta indebitatesi fino al collo, le sorelle Materassi saranno costrette a mettere in vendita la casa e i terreni che avevano ereditato dal padre.
«Palazzeschi è un autore che vive e scrive in una inconfondibile e quasi cinica giocondità, con un suo nichilismo generoso, ma c'è qualcosa in lui di meravigliosamente oscuro, enigmatico e inafferrabile», si legge nelle note di regia. «Non abbiamo cercato in lui lo spessore della tragedia, né fino in fondo atmosfere cechoviane (anche se punti di contatto ve ne sarebbero), ma solo un gioco estenuato che si scioglie in una "impossibilità del dramma». Con le protagoniste in scena Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Gian Luca Mandarini, Roberta Lucca.