“Sottovuoto”, sonetti intimi di Marciani

19 Dicembre 2021

La raccolta del poeta abruzzese viene presentata oggi al Polo Museale di Lanciano

LANCIANO. È stato pubblicato il nuovo libro del poeta lancianese Marcello Marciani, intitolato “Sottovuoto” che racchiude 52 Sonetti, (pagine 126, € 14, Morettie&Vitali editori, 2021, per la collana Le forme dell’Immaginario, con prefazione di Elena Maffioletti ed annotazioni metriche di Francesco Paolo Memmo).
“L’acero secolare avrà protetto/ nell’ampia ombra il tuo diurno abbiocco/ o almeno è quanto pare rabberciare/ la memoria sdrucita del narrante.// Se non è stato è dolce ricamare/ su un tuo riposo ai piedi del gigante: / tu bardascella smunta nell’imbrocco/ saldo e possente di un arboreo letto./ Intreccia in otto metri di larghezza/ radici e nocci e accoglie nel paterno/ fondamento la nostra intorta indagine./ accoglie nel paterno/ fondamento la nostra intorta indagine./Avrà arieggiato la tua spossatezza/ di farfalla che oggi dall’eterno/ torna a volarmi al fermo di un’immagine”.
Già questo attacco della poesia “L’Acerone”, considerata dall’autore tra le più intime della raccolta, può dar conto della autenticità di ispirazione del poeta (la donna amata immaginata dormiente, nel sonno della morte, ai piedi del grande acero sul monte Tranquillo, simbolo del Parco nazionale e dell’Abruzzo); ma anche della sua sapienza metrica, nella impegnativa forma sonettistica che ha trovato nuova cittadinanza nella contemporaneità italiana; e del caratteristico pastiche linguistico che ha contraddistinto Marciani, attento sia al recupero delle più inconsuete valenze o fisionomie etimologiche, sia al contributo del dialetto (la “bardascella”). Noto e premiato poeta, Marciani ama insomma cimentarsi con la sperimentazione linguistica, ma le sue parole, come queste dedicate all’amore perduto, entrano direttamente nel cuore, senza venir osteggiate dalla novità del linguaggio o appesantite dalla ricerca linguistica. La scelta del sonetto per i 52 componimenti non avviene a caso. La perizia reclama di esprimersi in una forma per più versi insuperabilmente funzionale alla veicolazione del pensiero poetico e tradizionalmente assestata nella letteratura. Accanto a cesure e ritmi classici, ecco però saettanti allitterazioni e assonanze; rare rime sdrucciole; allungamenti della misura scansione in strofe con uno o più distici finali.
“Sottovuoto” vviene presentato nel pomeriggio di oggi, alle ore 18, presso il Polo Museale “Santo Spirito” di Lanciano. Interverranno Elena Maffioletti e Rolando D’Alonzo. Alcuni sonetti verranno interpretati dallo stesso Marciani e dall’attrice Lilia Giangregorio. Il maestro Carlo Pellicciaro eseguirà dei motivi musicali composti espressamente per l’occasione.
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