Stagione di prosa con Wilde, Machiavelli, Dumas

Su il sipario del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti: in cartellone dai grandi classici alle avanguardie
CHIETI. Tavole impregnate di passione quelle del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, che rilancia la sua proposta presentando la sua quindicesima edizione della stagione di prosa.
Cartellone interessante a margine di una realtà da tempo assoluto punto di riferimento per tanti giovani attraverso diversi laboratori teatrali che non hanno interrotto la loro attività anche durante il periodo della pandemia. Il tutto sulla scìa della passione dell’attore e regista Giancamillo Marrone, fondatore, oltre venti anni fa, dell’associazione “Il Canovaccio” in un crescendo di interesse e partecipazione. Corsi di teatro per anziani, laboratori, letture dantesche da torri e finestre del centro storico e tanto altro ancora, ogni anno si è sempre lavorato per mettere assieme un cartellone con spettacoli di qualità ottenendo anche una buona risposta del pubblico dal momento che spesso si è arrivati a riempire tutte le cento poltroncine del teatro. E si riparte.
Il via domani sera (ore 21) con replica domenica pomeriggio (ore 17.30) con “Largo all’Avanguardia” a cura del Gruppo Teatro – I Giovani del Piccolo, si prosegue il 5 e 6 novembre (ore 21) con “La donna coperta di gioielli”, spettacolo tratto da Oscar Wilde a cura di Labirinti Teatri di Chieti, mentre il 20 novembre (ore 21) sarà la volta di “Il catamarano” di Gabriele Mazzucco, a cura della Compagnia degli Arti – Barnum Teatro di Roma. Nei giorni 26 e 27 novembre sarà di scena “Mandrangola” di Niccolò Machiavelli, presentata dall’associazione “Il Canovaccio” con la regia di Giancamillo Marrone che curerà anche quella di “Sette donne, una villa ed un mistero !” liberamente ispirato al film “Otto donne e un mistero”, nei giorni 3 e 4 dicembre (ore 21). Appuntamento di assoluto rilievo quello 17 dicembre (ore 17 e 21) con “I tre moschettieri” di Alessandro Dumas nell’allestimento curato da Aller-Retour Theatre Paris.
Ultimo spettacolo dell’anno, il 28 dicembre (ore 21), con “Il falò della vanità” di Giancamillo Marrone, ispirato alla commedia di Elias Canetti. Previsti appuntamenti, in date ancora da definire, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. In cartellone “ Il calapranzi” di Harold Pinter e “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo a cura del Laboratorio annuale Actor&Drama.
Ci sarà spazio anche per il varietà, con il duo Carta Bianca in “Siamo tornati”, poi “Io e te come un paracarri” e “Chiara Becchinanzi”, spettacoli curati da Altra Scena Management di Roma.
«Veniamo da un periodo difficile che abbiamo comunque superato bene e proponiamo un cartellone di buon spessore con particolare rilievo per la collaborazione con l’Aller - Retour Theatre Paris, vincitore anni fa del premio del pubblico al festival Mois Molière di Versailles», commenta Marrone, già protagonista di diverse produzioni tra cui “C’era una volta la fabbrica di papà”, dedicata alle vicende della cartiera di Chieti e della comunità che la circondava, e “Merica Merica”, struggente storia di emigrazione da un piccolo paese dell’Abruzzo.
