Nel 1986 usciva al cinema il film cult “Stand by me”: il racconto di Sacha Lunatici

12 Agosto 2026

Il libro rappresenta una sorta di amarcord in cui l’autore intreccia romanzo e cronaca giornalistica

ROMA. Interessante esordio narrativo per Sacha Lunatici, autore televisivo e giornalista che nel libro Quell’estate di 40 anni fa (De Nigris Editore) racconta l’uscita di Stand by me. Ricordo di un’estate, film del 1986 tratto da un racconto del celebre scrittore Stephen King, che fu un piccolo miracolo cinematografico, diventando di fatto un pezzo di memoria collettiva. Il libro di Lunatici rappresenta una sorta di amarcord in cui l’autore intreccia romanzo e cronaca giornalistica.

Ritroviamo i protagonisti del film, i quattro amici dodicenni che vivono in una piccola cittadina dell’Oregon, dove un giorno uno di loro, cercando dei soldi che aveva sotterrato, ascolta per caso una conversazione tra il fratello maggiore e un amico. I due hanno rubato una macchina per fare un giro fuori città, scoprendo così casualmente il cadavere di un ragazzino, di cui non denunciano il ritrovamento a causa del furto. Spinti dal desiderio di diventare eroi, i ragazzini decidono di andare alla ricerca del corpo e si mettono in cammino lungo i binari della ferrovia. Sarà l’estate in cui la loro infanzia finirà. L’estate che arriva, a un certo punto, nella vita di ognuno di noi.

Il libro vanta la prefazione di Gianni Canova e raccoglie interviste esclusive agli sceneggiatori Bruce A. Evans e Raynold Gideon, candidati all’Oscar per il film, alla storica casting director Jane Jenkins, figura centrale nella scelta dei protagonisti Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman e Jerry O’Connell, e ai doppiatori italiani Massimiliano Alto, Corrado Conforti e Francesco Pezzulli. Accanto alle interviste, sono presenti i contributi speciali di Chiara Francini, Pino Strabioli, Cristina Donadio, Paolo Camilli, Michelangelo Tommaso, Claudio Guerrini, Massimiliano Vado, Angela Prudenzi - che restituiscono il legame personale, culturale ed emotivo nato intorno a un film diventato molto più di un cult generazionale.

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