Storie di donne e follia al Mediamuseum
PESCARA. Prosegue al Mediamuseum di Pescara il progetto “Sono altro. Altrove” organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e dalla Compagnia dei Merli bianchi. Si tratta di un’iniziativ...
PESCARA. Prosegue al Mediamuseum di Pescara il progetto “Sono altro. Altrove” organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e dalla Compagnia dei Merli bianchi. Si tratta di un’iniziativa, dedicata al cinema e al teatro sulla salute mentale, che aderisce alla campagna nazionale per l’abolizione delle contenzioni “E tu slegalo subito”, una serie di appuntamenti che, fino a maggio, affronteranno questo tema attraverso un cineforum, uno spettacolo teatrale e dibattiti. Tutti gli appuntamenti, avranno inizio alle ore 20.
Oggi, sarà presentato lo spettacolo teatrale “Rosetta Malaspina ovvero da un punto dell’eternità” prodotto dalla Compagnia dei Merli bianchi e dal Teatro Proskenion ed interpretato da Margherita Di Marco. Lo spettacolo, che racconta la storia di una donna del Sud Italia, affronta il tema della malattia mentale «vissuta», spiegano le note di presentazione, «in contesti socio-culturali non idonei alla “cura” e che, solo attraverso processi creativi intuitivi della stessa protagonista, si trasforma in salute mentale e diventa fonte di elaborazione e incontri, visione di un doppio che non viene più condannato».
Seguirà un dibattito su “La creatività come strumento di salute mentale” a cura di Sandro Sirolli con la partecipazione di Margherita Di Marco e Vincenzo Mercurio.
Ingressi: a titolo di contributo a sostegno delle attività culturali del Mediamuseum, 2 euro per i film e 5 euro per lo spettacolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
