Storie di migranti e cafoni siloniani

Oggi e domani al Cordova “A civil acting”, una rassegna di teatro a Pescara
PESCARA. «Emigrazione, diritti umani, emarginazione sociale, grandi opere letterarie e pagine difficili della nostra storia contemporanea» al centro di “A civil acting – Piccola rassegna di teatro civile e sociale”, in programma oggi e domani al teatro “Gianni Cordova” in viale Bovio a Pescara. Due gli spettacoli in cartellone, a ingresso libero, con inizio alle 21.15. Questa sera sarà di scena “Senza un tetto sopra il cuore – Storie di senzatetto e nuove povertà”. Un allestimento di teatro sociale e civile, scritto e diretto da Federica Vicino, attraverso il quale, si legge nelle note di presentazione, «gli attori delle Officine Solidali Teatro racconteranno storie di autentici clochard incontrati nel corso di un laboratorio di Teatro sociale. I testi, rielaborati in chiave drammaturgica, costituiscono una testimonianza forte, e di grande impatto emotivo, di come e quanto il disagio sociale incida nella quotidianità dei cosiddetti “invisibili”». Domani la compagnia porterà sul palco del Cordova “Fontamara”. L’adattamento scenico del capolavoro letterario di Ignazio Silone è di Federica Vicino, che ne cura anche la regia. «La storia dei “cafoni” della Marsica narrata attraverso un impianto di teatro popolare e civile». In scena, nel corso della due giorni, ci saranno gli attori: Alessandra Camara, Giosuè Cianconi, Egidio Colella, Maria Grazia Di Giulio, Prisca Giuliani, Tereza Hradiska, Romano Sarra, Enrico Valori, Lorenzo Valori, Simone Valori, Erika Martelli, Riccardo Pellegrini, Pascal Di Felice, Sharon Antico, Nino Torelli, Anna Della Corina, Maria Vittoria De Luca, Stefano De Luca. La rassegna è organizzata da Officine Solidali Teatro Aps in collaborazione con Comune di Pescara - Assessorato alla Cultura.

