Su sipario e volume c’è il Pescara Jazz Apre McFerrin

Da stasera a domenica al teatro D’Annunzio Ravi Coltrane, Robert Davi, Ron Carter...
PESCARA. Alzerà il volume questa sera Pescara, quando dal teatro d'Annunzio si diffonderà, tra il caldo e le stelle, la pura energia di una musica che da più di quarant'anni fa vibrare il cuore della città: il jazz, signore e signori, anima della contemporaneità anche quest'anno onorata da Lucio Fumo con la 43ª edizione del PescaraJazz, che proprio stasera, fino a domenica 19 luglio, inaugurerà la tre giorni di concerti con un doppio appuntamento da non perdere.
A partire dalle ore 21.15, la voce inconfondibile di Bobby McFerrin salirà sul palco con un insolito trio formato da tastiere, percussioni e violoncello, affidate a Francesco Turrisi, Andrea Piccioni e Ben Davis: lo spettacolo consisterà un insolito mix tra jazz, classica, musica etnica e folk; a seguire, secondo concerto affidato alla band del Ravi Coltrane, pronto ad esibirsi con un live in equilibrio tra poesia e tecnica: il noto sassofonista, figlio d’arte della leggenda John Coltrane, sarà accompagnato dal cosiddetto “guitar quartet” ovvero dai virtuosismi di Adam Rogers, Scott Colley e Nate Smith. Un'edizione dedicata principalmente al contrabbasso e alla voce, quella di quest'anno, che, come affermato dal critico musicale Fabio Ciminiera «guarda alle sue radici puntando sull'espressività della voce, e sulla forza propulsiva del contrabbasso».
Un'edizione, dunque, non più isolata dagli altri numerosi eventi dell'estate pescarese, ma integrata «in un incrocio multidisciplinare di arti e linguaggi espressivi», ha dichiarato il patron del Pescara Jazz, Lucio Fumo «tenuti insieme dalla grande cornice del Pescara International Arts Festival, con l’obiettivo di fidelizzare il nostro pubblico e insieme aprirci a nuovi estimatori». A conferma di tale intenzione, la serata di domani sabato 18, quando salirà sul palco Cassandra Wilson con il concerto “Coming forth by day”, suo personalissimo tributo a Billie Holiday: la cantante statunitense offrirà una rilettura inedita del repertorio della Holiday, all'insegna di un approccio sfaccettato con l'intenzione di dar vita a una visione estetica e allo stesso tempo radicale, dove confluiscono tradizione e modernità. Altro prestigioso omaggio il concerto successivo, quando Robert Davi, conosciuto come il cattivo di James Bond, si esibirà in un omaggio a Frank Sinatra, per la prima volta in Italia e in esclusiva per il PescaraJazz; amico per anni di “The Voice”, Davi, con un gruppo di musicisti diretti da Randy Waldman (per anni pianista dello stesso Sinatra), si esibirà in un recital, tra canzoni e ricordi, dove farà rivivere il repertorio di “The Voice”.
Domenica 19 serata di chiusura con una doppietta tutta dedicata al mostro sacro Miles Davis: la prima session sarà quella di “Dear Miles” dove Ron Carter, contrabbassista del Secondo Quintetto di “The bandleader”, si lancerà alla guida di un quartetto dall'essenza ritmica, grazie all'incontro del pianoforte e del contrabbasso con la batteria e le percussioni. Infine, altro quartetto d'eccezione, con Dave Holland, contrabbassista del primo periodo elettrico di Davis, il sassofonista Chris Potter, il chitarrista Lionel Loueke e il batterista Eric Harland.
Costo dei biglietti: poltronissime 30€, poltrone 25€, gradinate 15€, o carnet per le tre serate a 70, 60 o 40€.
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