“Sì l’ammore no”, al Matta si parte col sorriso

Anteprima venerdì a Pescara dello spettacolo onirico e dalle sfumature surreali della compagnia Frosini/Timpano
PESCARA. Dopo le incursioni artistiche in città che hanno caratterizzato la stagione estiva, lo Spazio Matta riprende dopo tanto le attività in presenza all’interno del programma della Pcm per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città di Pescara. Il sipario sull’anteprima di “Matta in Scena 2021”, rassegna di teatro, danza e altri linguaggi, si alzerà venerdì 8 ottobre alle ore 21 con “Si l’ammore no”.
Lo spettacolo della compagnia Frosini/Timpano, «dal carattere onirico e dalle sfumature surreali, attraversa modelli e stereotipi sull’amore e sul rapporto tra i due sessi: dalle canzoncine anni Trenta a Frank Zappa e Celentano, da Goethe a Cavalcanti a Beautiful e Mahler, passando per gli Harmony e il Vangelo». Lo spettacolo è inserito nella sezione Teatro, curata da Annamaria Talone.
Elvira Frosini e Daniele Timpano sono due autori, registi e attori emergenti. I loro lavori sono stati rappresentati in importanti festival e contesti performativi, sia in Italia che all’estero. Hanno lavorato per Rai RadioTre nella trasmissione “Rombi tuoni scoppi scrosci tonfi boati”, realizzata per il centenario del Futurismo italiano, e in “Diari di guerra”, letture realizzate per il centenario della Grande Guerra. Nel 2014 sono stati protagonisti di un documentario di Rai5 nell’ambito del ciclo “Roma: la nuova drammaturgia”. “Sì l’ammore no” è stato finalista al Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2008. Il duo è stato, inoltre, finalista ai Premi Scenario e Vertigine con lo spettacolo “Dux in scatola” e al Premio VdA con “Reperto#01”; ha vinto il Premio Rete Critica 2012 con lo spettacolo “Aldo morto” e il Premio Nico Garrone 2013 per il progetto speciale “Aldo morto 54”.
“Si l’ammore no”, spiegano dallo Spazio Matta, «sarebbe dovuto andare in scena a marzo del 2020, quando con le limitazioni imposte dal lockdown è stata interrotta la programmazione dal vivo anche dello Spazio Matta. La scelta di riprogrammarlo sottolinea, dopo l’esperienza del distanziamento, il valore nella vita delle persone di condividere momenti di spettacolo dal vivo».
E nel fine settimana, sabato 9 e domenica 10 ottobre, lo Spazio Matta ospiterà, invece, una tappa del progetto nazionale “Lo Stato dell’Arte”. Il simposio, ideato da CReSCo (Coordinamento delle realtà della scena contemporanea), «ha lo scopo di far dialogare tra loro le voci più significative della scena contemporanea italiana negli ambiti del teatro e della danza».
Una «riflessione sulle conseguenze della pandemia sul sistema dello spettacolo dal vivo». La sessione aperta al pubblico è prevista domenica, dalle 15.30 alle 18.30 (posti limitati, ingresso libero, prenotazione obbligatoria).
«È un momento speciale di cui siamo felici: il ritorno alla vita artistica dello Spazio Matta, chiuso da più di un anno e mezzo per il dramma del Covid, rappresenta una grande soddisfazione non soltanto per la rete Artisti per il Matta, ma anche per me come pubblico amministratore, perché da oggi la città di Pescara può contare su un luogo prezioso dove celebrare la passione per il teatro e la danza di grande qualità», commenta l’assessore comunale alla Cultura Maria Rita Paoni Saccone. «Lo Spazio Matta ritrova vita con Matta in Scena 2021 e grazie al Bando delle Periferie, sul quale l’attuale governo di Pescara e il mio assessorato alla Cultura hanno puntato molto nel contesto di una grande “primavera culturale” che la città di Pescara sta senza dubbio vivendo in tutti i settori dell’arte e dello spettacolo». La rassegna Matta in Scena 2021, che a breve sarà comunicata nel dettaglio, è sponsorizzata da Coop Alleanza 3.0. «Riprendiamo da dove siamo stati interrotti» sottolineano dal Matta, «con più forza e desiderio».
