Tappa nel borgo di ortona dei marsi

11 Gennaio 2019

Sulla Strada provinciale 17 da Pescina a Pescasseroli si incontra il bel borgo di Ortona dei Marsi. In centro, nella piazza San Giovanni con collegiata omonima, si erge una fontana che cattura l’atten...

Sulla Strada provinciale 17 da Pescina a Pescasseroli si incontra il bel borgo di Ortona dei Marsi. In centro, nella piazza San Giovanni con collegiata omonima, si erge una fontana che cattura l’attenzione: si tratta di una statua in ghisa detta la “Fontana l’été” o “Fontana di giugno” o “Clelia”. Fu realizzata dalla Societè Anonime des Fonderies d’Art du Val d’Osne e acquistata e importata dalla Fonderia Artistica Industriale Francesco De Luca di Napoli nel 1889. Lo scultore che realizzò l'opera, “l'Été”, si chiamava Mathurin Moreau (Digione,18 Novembre 1822 – Parigi 14 Febbraio 1912). Dell’opera dell’artista vennero realizzate diversi duplicati oltre a quello di Ortona dei Marsi: a Magliano Dei Marsi, ad Alife (Caserta), a Terracina (Latina), a Matrice (Campobasso) a Fornelli (Isernia) e a Cosenza e qui, come ad Alife, il giovine che sormonta la fontana, è chiamato “Giugno”. A Ortona dei Marsi, la Fontana neoclassica sorge su una base quadrilobata leggermente rialzata orlata da conci di pietra. Sopra si eleva la figura di un giovane uomo con corta tunica. Nella mano destra appoggiata al fianco tiene un falcetto, la mano del braccio sinistro, proteso in avanti, tiene un rastrello inclinato all'indietro verso un fascio di grano. Il giovane efebo sembra rappresentare l’estate o meglio il mese di giugno.
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