Teresa: «A Sulmona con Pino e per aiutare l’Abruzzo»

La De Sio domani al Teatro Caniglia per l’anteprima nazionale del suo tour Un concerto con le canzoni di Daniele: «Lui mi direbbe: Tere’, mi raccomando»
SULMONA. Un concerto per l’Abruzzo, «una regione fortissima che, sebbene duramente provata, sta trovando la forza e le risorse per mettersi in piedi». Così Teresa De Sio ha presentato, ieri a Sulmona, l’anteprima nazionale del suo tour “Teresa Canta Pino”, in programma domani sera alle 21 al Teatro Caniglia. Ventidue brani e un inedito-omaggio al “boss" della musica partenopea: "O jammone", “il capo”, appunto, secondo la “parlèsia” napoletana, sorta di gergo segreto dei musicisti napoletani. La prima parte sarà dedicata a Pino; nella seconda, la cantautrice riproporrà le sue canzoni più note da “Aum Aum”, fino alle attualissime “Brigantessa” e “‘o Paraviso ‘nterra”. Non mancherà “Vogl' e' turmà”, già cantata con Pino.
«Lui», ha detto Teresa De Sio sorridendo, «mi avrebbe detto: “Uè, Tere’, m raccumann eh!”». L’anteprima sulmonese è stata promossa dall’associazione culturale Nomadi Fans Club-Un giorno insieme, guidata da Vincenzo Bisestile con il patrocinio del comune. Il concerto sosterrà la raccolta fondi per la Fondazione Isal, che si occupa di ricerca contro il dolore cronico, rappresentata in Abruzzo dal dottor Gianvincenzo D’Andrea. Per Teresa De Sio si tratta della prima volta nella città di Ovidio. «Il mio rapporto con Sulmona vorrei inaugurarlo nel miglior dei modi sabato sera», ha detto la cantante. «Mi ha fatto subito molto piacere l’idea di fare l’anteprima nazionale di questo tour qui. Se venire a Sulmona può servire a mettere un piccolo tassello alla rinascita dell’Abruzzo, questo mi rende fiera e orgogliosa». La cantautrice ha poi raccontato come sia nata l'idea di cantare Pino: «Prima della sua scomparsa non ci avrei mai pensato. Lui era altro da me, sebbene avessi un bel rapporto con lui. Nel 2014, poi, mi invitò a cantare come ospite a un suo concerto. Lui ci tenne tanto che cantassimo “Voglia 'e turnà”. La cosa mi lasciò un po’ perplessa, perché spesso non si ama rimanere legati ai successi del passato e si vuole andare avanti. Invece, cantandola con lui mi sono riappropriata della canzone e del periodo musicale in cui è nata».
«Quando Pino ci ha lasciati», ha aggiunto, «ho pensato a caldo di fare un disco con le sue canzoni. Poi ho deciso di aspettare perché non prevalesse l'emotività e il mio non sembrasse un gesto di circostanza. Sono passati due anni. Mi sono messa a lavoro. Più andavo avanti e più quei brani mi sembravano scritti perché io li cantassi».
Ad aprire il concerto, domani sera, sarà la giovane cantante sulmonese Nicole Tuzii, che si è detta «felicissima, anche considerando che sono cresciuta con la musica di Pino».
La sindaca Annamaria Casini ha ringraziato gli organizzatori e la cantautrice, omaggiata dello "Stilus" ovidiano, uno dei simboli del Bimillenario "Ovidio 2017". «Questo concerto», ha detto la sindaca, «è un altro modo per contribuire alla crescita di questo territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale della città».
Per info e biglietti: 389 9737620 oppure scrivere a premiodaolio@email.it.
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