Tommaso Cascella da il via alla mostra “Tra terra e cielo”

17 Luglio 2015

PESCARA. Una guida particolare inaugurerà oggi all'Aurum la mostra “Expe: Tra terra e cielo. L'Abruzzo dal cibo al segno”, evento voluto dalla Fondazione Pescarabruzzo, e inserito nelle iniziative...

PESCARA. Una guida particolare inaugurerà oggi all'Aurum la mostra “Expe: Tra terra e cielo. L'Abruzzo dal cibo al segno”, evento voluto dalla Fondazione Pescarabruzzo, e inserito nelle iniziative che l'ente ha organizzato in occasione dell'Expo nei territori. Sarà infatti Sant'Antonio Abate – uno dei santi più cari al popolo e alle elaborazioni antropologiche del cibo come simbolo – a fare da trait d'union a un percorso culturale che intende apportare al tema dell'Expo “Nutrire il pianeta – energia per la vita” una linfa tutta abruzzese, radicata nelle varie modalità con cui le nostre genti hanno declinato nei secoli il valore identitario del cibo. Dalle 18, nella sala Tosti dell'Aurum, il pomeriggio sarà scandito da 4 momenti distinti ma tra loro complementari: si inizia con una tavola rotonda con la partecipazione del presidente della Fondazione, Nicola Mattoscio, amministratori comunali e con la lectio magistralis di Ernesto Di Renzo su “L'Abruzzo: cibo e identità”; a seguire, un Sant'Antonio in forma olografica narrerà la propria storia, passando il testimone a due momenti squisitamente artistici che cercheranno di interpretarne la leggenda: la mostra, nella sala d'Annunzio, di 4 imponenti tavole del genio pittorico di Tommaso Cascella, eil “gesto laico” dell'artista abruzzese Gino Sabatini Odoardi. La mostra, a ingresso libero, sarà aperta fino al 28 luglio, tutti i giorni dalle 8 alle 22.30. (f.d’a.)

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