Torna il Pescara Jazz tra groove, blues, soul e orchestre progressiste

Fabrizio Bosso

15 Giugno 2026

Al via il 12 luglio la rassegna al Porto Turistico e all’Auditorium Flaiano. Dal tributo a Pino Daniele al concerto di Fresu dedicato a Miles Davis

PESCARA. Giunge da lontano l’eco della musica jazz che tra pochi giorni animerà Pescara con una serie di concerti di assoluto spessore. È stata presentata ieri mattina in Comune, infatti, la 54ª edizione del Pescara Jazz, con la direzione artistica del maestro Angelo Valori e organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. Ad aprire il Festival, domenica 12 luglio, all’Auditorium Flaiano, Paolo Fresu con Kind of Lives. Estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale Kind of Miles, Kind of Lives è la versione prettamente concertistica della splendida dedica al grande nome di Miles Davis. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis “elettrico” con progetti di Fresu come ad esempio Heroes, vale a dire l’omaggio a David Bowie.

Lunedì 13 luglio, al Porto Turistico di Marina di Pescara, va in scena Blues For Pino, omaggio a Pino Daniele. Da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio, il progetto dà nuova vita ai classici del blues del cantautore napoletano. Da Je so' pazzo a Nun me scuccià, passando per A me me piace o’ blues e Yes I know my way, ogni brano offre una nuova prospettiva sulla potenza e la profondità del blues di Pino Daniele. Mercoledì 14 luglio, invece ci sarà la Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale e vincitore di innumerevoli Grammy Award, Kurt Elling, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Mercoledì 15 luglio, sempre all’Auditorium Flaiano, la Big Band del Conservatorio di Pescara, in apertura, propone Tribute To Quincy Jones, dietro la direzione di Pierpaolo Pecoriello.

Un’occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones, genio assoluto della musica jazz, pop e soul, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. A seguire, il Sound Archives XXL, una big band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore, soprattutto europeo. Giovedì 16 luglio, all’Auditorium Flaiano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo propone Resta Cu’ Me, omaggio a Domenico Modugno, diretta dal maestro Giancarlo De Lorenzo, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli, offrendo un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da Nel blu dipinto di blu a Meraviglioso, da Vecchio frac a Tu si ’na cosa grande, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come Amara terra mia, Malarazza e Lu pisci spada.

Venerdì 17 luglio, tocca all’Hiromi’s Sonic Wonder che riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi: da Feraud, nato in Francia, paragonato a Jaco Pastorius a Coye che proviene da Chicago, dove è cresciuto suonando in chiesa, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket fino a O’Farrill, tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. Sabato 18 luglio, Sergio Cammariere ripercorre la sua carriera, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni raccolte nell’album La Pioggia che non cade mai uscito il 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026. Chiude la rassegna, domenica 19, la Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra con Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026), una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento, Fabrizio Bosso, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans.

«Pescara Jazz raggiunge quest'anno la prestigiosa soglia delle 54 edizioni», afferma il Presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi Stefano Cardelli, «confermandosi uno degli appuntamenti culturali più importanti e longevi della nostra città. Il programma 2026 testimonia ancora una volta la qualità e la capacità del festival di coniugare grandi protagonisti del jazz internazionale, produzioni originali e un'importante presenza orchestrale». E poi: «Anche in questa edizione», dichiara il direttore artistico Angelo Valori, «il Pescara Jazz rinnova la sua vocazione internazionale, presentando alcuni dei musicisti più importanti e prestigiosi».

@RIPRODUZIONE RISERVATA