Tosca, Oliva e Rezza-Mastrella in scena ad Arotron

PIANELLA. Il teatro, cuore pulsante della kermesse. Ma anche musica, letteratura, cinema, doppiaggio, televisione. Torna a Pianella il Convivium Artis, il festival organizzato da Arotron Eventi....
PIANELLA. Il teatro, cuore pulsante della kermesse. Ma anche musica, letteratura, cinema, doppiaggio, televisione. Torna a Pianella il Convivium Artis, il festival organizzato da Arotron Eventi. Saranno cinque le serate all’insegna dell’arte, in partenza dal 17 luglio. Due i momenti in cui si articoleranno le singole serate: uno spettacolo a pagamento, in cartellone dalle ore 21, che sarà ospitato nello spazio antistante l’Istituto comprensivo o nel Largo Teatro, e un post spettacolo gratuito nell’anfiteatro del Belvedere Pietrolungo, dalle ore 22.30.
Si parte con Tosca e i suoi “Appunti musicali dal mondo” (spazio antistante l’istituto comprensivo, ore 21). Un “racconto in musica” fatto di contaminazioni. Sonorità tipiche del Portogallo, una ninna nanna giapponese, un canto sciamano e uno tradizionale dei matrimoni Yiddish. E, ancora, una ballata zingara, fino ad arrivare alla musica napoletana, romana e siciliana, passando per grandi classici della canzone italiana e brani del suo repertorio. Tante le culture che si mescolano alle nostre radici nel progetto della cantante e attrice, che fonde le tappe più significative del suo percorso artistico.
Si prosegue il 18 luglio con Mario Perrotta e lo spettacolo “Emigranti Esprèss” (Largo Teatro, ore 21). Nato dalla trasmissione di Radio Rai 2 andata in onda nel 2007, lo spettacolo raccoglie le storie e tiene viva la memoria di chi ha avuto il coraggio di lasciare la propria terra, in un lungo viaggio tra Lecce e Stoccarda vissuto da un bambino di dieci anni.
Il 19 luglio spazio a Edoardo Oliva con “Caprò” (Largo Teatro, ore 21). Lo spettacolo, scritto da Vincenzo Mambella, diretto e interpretato da Oliva, racconta la storia di un contadino abruzzese di fine Ottocento, privo di strumenti per comprendere quanto gli accade intorno, cresciuto senza sogni o aspirazioni, che si dibatte tra conflitti, colpe e fragilità.
Il 20 luglio sarà la volta del duo Rezza-Mastrella, con lo spettacolo “Io” (spazio istituto comprensivo, ore 21). Antonio Rezza interagirà con l’habitat scenico creato da Flavia Mastrella, mettendo in scena una giostra di personaggi, nata in stretta relazione del corpo del performer con quadri scenici costituiti da veli di vario colore.
Gran finale il 21 luglio con la Compagnia dell’Aratro, la compagnia dell’accademia Arotron, che metterà in scena “Se i personaggi in cerca d’autore” (spazio istituto comprensivo, ore 20). Franco Mannella, regista dello spettacolo tratto dai “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, aggiunge un ulteriore livello narrativo all’opera simbolo del “teatro nel teatro”: una compagnia teatrale in crisi, con pochi attori e ancor meno risorse, tenta di rappresentare il classico pirandelliano. Da qui il “se i personaggi”, che vuole sottolineare il carattere grottesco e allucinatorio dell’esperienza dei teatranti.
Ogni sera, dopo lo spettacolo, ci si sposta nell’anfiteatro del Belvedere Pietrolungo per il Baratto teatrale, formula sperimentata con successo da Arotron. Il post spettacolo è a ingresso gratuito. A Pianella arriveranno noti personaggi del teatro, del cinema, della televisione, del doppiaggio. Il Convivium Artis, nato da un’idea dell’attore, regista e doppiatore pescarese Franco Mannella, direttore artistico dell’Accademia teatrale Arotron, ha il patrocinio del Comune di Pianella, della Provincia di Pescara e della Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. L’accademia è stata fondata nel 2014 da Mannella, che ha avviato così il suo progetto di creare un centro artistico polifunzionale in Abruzzo.
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