Tra realtà e teatro in scena: “La scuola non serve a nulla”

PESCARA. Se non è proprio una storia vera, di certo è una storia reale, pare tratta da esperienza personale, quella che “Matta in Scena”, rassegna alla quarta edizione di teatro-danza-musica e altri...
PESCARA. Se non è proprio una storia vera, di certo è una storia reale, pare tratta da esperienza personale, quella che “Matta in Scena”, rassegna alla quarta edizione di teatro-danza-musica e altri linguaggi presenta questa sera alle ore 21allo Spazio Matta di via Gram Sasso a Pescara.
“La scuola non serve a nulla” il titolo dello spettacolo, di e con Antonello Taurino scritto con Carlo Turati.
E veniamo alla trama. Il professore di una scuola di frontiera viene sospeso dal servizio, anche se non si capisce bene il perché. Metodi didattici troppo bizzarri? Be’, del resto come fare per accendere quel minimo sindacale di interesse in classi multirazziali, multireligiose e multilinguistiche?
Ora, prima di tutto c’è da segnalare che l’autore Antonello Taurino, essendo nella realtà docente precario di giorno e attore altrettanto precario di sera, racconta una realtà che conosce sulla propria pelle. Così come Carlo Turati, che alterna l’insegnamento alla scrittura per tanti professionisti della risata. Attore comico e insegnante: due mestieri, che, a volte, non sono poi così diversi, sostengono i due autor. E proprio in questa emergenza scolastica, il professore capisce che conviene mettere da parte il rigore istituzionale da insegnante vecchio stampo e per provare a battere altre strade.
Non per atteggiarsi a innovatore, no: è proprio che in quelle classi non ha altra scelta, se non osare… Il professore con le sue nevrosi incarna un’emergenza sociale: si barcamena nel microcosmo di alunni e colleghi – anch’essi immediatamente riconoscibili sulla scena nei loro tic caratteriali – e parla al pubblico di una generazione iperconnessa con la quale però non si è imparato ancora a fare i conti.
Antonello Taurinio dal settembre del 2015 è autore della rubrica “S-Cool!” per Smemoranda.it. Ma la sua carriera comincia molto prima. Partecipa dal 2003 al 2018, in qualità di autore, alle trasmissioni televisive di grande successo queli “Zelig” e “Zelig Arcimboldi” trasmesse da Canale 5 e Zelig Channel. È inoltre autore e interprete degli spettacoli comici “Comedian” (2008, dal 2012 in tournèe anche a New York, Londra, Parigi, Amsterdam, Edimburgo); con lo spettacolo “Miles Gloriosus: ovvero morire d’uranio impoverito”, (2011), ottiene il Premio per la Migliore Regia teatrale al Festival Nazionale Calandra edizione 2011; e con “Trovata una sega!” (2014), il primo premio assoluto al Festival Nazionale Calandra - 2017, e con lo stesso spettacolo debutta come finalista al Festival Kilowatt 2014.
Biglietto di iIngresso allo spettacolo al matta 10 euro, ridotto 8 euro (studenti e soci alleanza 3.0). Info e prenotazioni: 327 8668760 | info@artistiperilmatta.org.
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