Tra risate e tradizioni tre commedie dialettali

ORTONA. Prende il via la rassegna dialettale del Teatro Tosti di Ortona diretto dalla Compagnia dell’Alba che vede collaborare anche quest’anno la Compagnia dell’Alba, diretta dai maestri Fabrizio...
ORTONA. Prende il via la rassegna dialettale del Teatro Tosti di Ortona diretto dalla Compagnia dell’Alba che vede collaborare anche quest’anno la Compagnia dell’Alba, diretta dai maestri Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, con l’associazione gli Amici della Ribalta di Lanciano presieduta da Ermanno Di Rocco. Gli appuntamenti si terranno tutti la domenica pomeriggio (ore 17.30) e si comincia domani con lo spettacolo “Di papà ce n’è uno solo” di Daniela Lopis, con la compagnia Ottovolante, regia di Marco Danè. Tre fratellastri si ritrovano in una dimora lascito di un padre marinaio napoletano. La riunione di famiglia sarà messa alla prova da una tormenta di neve che li terrà bloccati in casa, con il sistemi di riscaldamento fuori uso. A risolvere il guasto un idraulico inaspettato. Domenica 3 marzo appuntamento con “Ma come si chiame?” della Bottega del sorriso, commedia in due atti di Tonino Ranalli, diretta da Elisabetta Gianforte, che ci ricorda le tradizioni, come quella di “rinnovare” il nonno, perno delle famiglie di una volta, specie in Abruzzo e in tutto il meridione: in questa commedia questa usanza rischia di essere stravolta. E fino a quando la questione rimane circoscritta ad un diverbio tra moglie e marito, passi. Ma se ad intervenire in modo drastico sono i nonni, tutto si trasforma in una sarabanda pericolosa e divertentissima. Infine domenica 7 aprile imperdibile appuntamento con un capolavoro del teatro napoletano: “Napoli Milionaria!” di Eduardo De Filippo, messa in scena dalla compagnia Il Dialogo, per la regia di Ciro Ruoppo.

