Tragedia greca e vite rock per Festiv’Alba

14 Aprile 2023

La sezione di prosa della rassegna estiva a Massa d’Albe. Sul palco dell’anfiteatro romano attori come Haber e Laura Morante

MASSA D'ALBE. Il talento e la fragilità di Amy Winehouse, le suggestioni dei Pink Floyd, gli echi della mitologia greca e gli intrighi shakespeariani. Dopo l’annuncio dei primi cinque concerti (Jan Garbarek, Pfm, Mannarino, oltre agli omaggi alla Nona Sinfonia di Beethoven e alla Traviata di Verdi) Harmonia Novissima annuncia altrettanti appuntamenti di prosa ad arricchire il calendario di Festiv’Alba, a luglio e agosto nell’anfiteatro romano di Alba Fucens a Massa D’Albe. Una sezione che vanta, tra i protagonisti, voci e volti prestigiosi: Alessandro Haber, Paola Quattrini, Giuliana De Sio, Laura Morante, Adriano Giannini, Francesco Montanari, Elena Ferrantini, Melania Giglio.
AMY Sarà quest’ultima la protagonista dello spettacolo di teatro-musica, il 2 agosto, “Amy Winehouse, l’amore è un gioco a perdere”, regia di Daniele Salvo, ispirato alle tappe umane e musicali più significative di Winehouse, incredibile voce e straordinario talento votato all’autodistruzione, ma paradossalmente attratto dall’amore per una vita normale. Una formazione di musicisti accompagnerà Melania Giglio in questo percorso di una “vita maledetta”.
SHAKESPEARE Giovedì 3 sarà la volta di quattro stelle del teatro unite dalla passione per i testi di Shakespeare, insieme sul palco per recitare in “Letti d’Amore”. Passioni, intrighi, tradimenti nel mondo shakespeariano, progetto-spettacolo di Fausto Costantini e Raffaele Fusaro, con Giuliana De Sio, Adriano Giannini, Laura Morante e Francesco Montanari. Quattro insonni, durante una notte di domande, si ritrovano a sognare da svegli. Si raccontano paure, desideri, amori e dubbi in uno spettacolo scandito dal ritmo dei versi di Shakespeare. In un tempo in cui siamo un po’ spaesati e in cerca di soluzioni che ci aiutino a capire le cose, le parole del grande un drammaturgo e poeta inglese tornano attuali ed umane.
TEATRO ANTICO Poi l’atteso ritorno del Teatro Antico con due celebri e immortali tragedie greche, in anfiteatro venerdì 4 e martedì 8 agosto rispettivamente “Ecuba” di Euripide e “Antigone” di Sofocle, entrambe sotto la regia di Livio Galassi. Ecuba è interpretata da Paola Quattrini. Lo spettacolo vede la partecipazione di Domenico Pantano e un totale di sei attori in scena. Grande prova per Quattrini in uno dei testi più alti della drammaturgia di ogni tempo. La tragedia di Ecuba, il suo inconsolabile strazio per la perdita dei propri cari, della patria, della dignità, non è relegata in un mito lontano ma echeggia di sconsiderata attualità. L’8 vanno in scena due interpreti straordinari: Alessandro Haber e Elena Ferrantini, con altri quattro attori. Sofocle con l’Antigone rappresenta l’inconciliabile dualismo tra legge dello stato e legge umana, tra giustizia ritenuta ingiusta e pietà ritenuta colpevole. Una problematica che si ripropone irrisolta e ancora attuale dopo oltre 2.400 anni, continuando a coinvolgere filosofi, politici, poeti e drammaturghi, nello scorrere dei secoli.
PINK FLOYD Spazio anche a una creazione locale: una serata, quella di sabato 5 agosto, sarà riservata allo spettacolo “Anche i Pink Floyd possono sbagliare”. Storia di lucida follia, una produzione dell'associazione Teatranti tra Tanti, ideata, scritta e diretta da Alessandro Martorelli, con sette attori marsicani, nove musicisti, ballerini, videoproiezioni. Uno spettacolo intenso, che si avvale della forza suggestiva delle canzoni dei Pink Floyd eseguite dal vivo, delle coreografie interattive e dell’utilizzo della computer grafica, che porta davanti agli occhi dello spettatore una storia contemporanea, ironica e amara allo stesso tempo.