Transatlantic: da una storia vera della Marsiglia degli anni ’40

26 Marzo 2023

PESCARA. Si chiama Transatlantic la nuova serie in sette episodi creata da Anna Winger (già co-ideatrice del bellissimo Unorthodox), stavolta insieme a Daniel Hendler, per Netflix. Disponibile sul...

PESCARA. Si chiama Transatlantic la nuova serie in sette episodi creata da Anna Winger (già co-ideatrice del bellissimo Unorthodox), stavolta insieme a Daniel Hendler, per Netflix. Disponibile sul colosso streaming a partire dal 7 aprile, la serie racconta la storia vera di un gruppo di giovani eroi che salvarono, negli anni Quaranta, tantissimi profughi, aiutandoli a fuggire dalla Francia occupata dai nazisti.
Ispirandosi alla storia vera di Varian Fry, Mary Jayne Gold e dell'Emergency Rescue Committee, raccontata anche nel romanzo della scrittrice Julie Orringer, The Flight Portfolio, alla base della sceneggiatura, l’opera racconta una vicenda corale ambientata a Marsiglia tra il 1940 e il 1941. In una città invasa dai nazisti, un gruppo di giovani ribelli unisce le forze per offrire riparo agli artisti e agli altri profughi ricercati dai tedeschi. L'obiettivo è riuscire a farli scappare perché possano cercare rifugio negli Stati Uniti.
A tal proposito, Transatlantic non manca di umorismo e strizza l'occhio a un capolavoro della cinematografia come Casablanca, dove troviamo anche sfumature da commedia. Secondo la trama ufficiale, la serie è costruita intorno a un’organizzazione internazionale creata da un gruppo di giovani eroi che rischia la vita per aiutare a fuggire dalla Francia occupata i rifugiati, tra cui molti nella lista dei più ricercati dai nazisti. Mentre il gruppo continua a rischiare la vita, la minaccia di pericolo mortale si intreccia a collaborazioni inaspettate e a intense storie d'amore.
Protagonisti della serie sono Cory Michael Smith, già visto in Gotham, Gillian Jacobs (Community) e Corey Stoll (The Strain). Smith interpreta Oscar, un giornalista americano formatosi ad Harvard che si offre volontario per trovare e salvare gli artisti sparsi nell’Europa occupata. Jacobs è Madeline, una ereditiera americana che si lancia a capofitto nell'operazione di salvataggio dei profughi di Oscar, mentre Stoll interpreta William, il console americano di Marsiglia che vede i rifugiati come una minaccia per gli Stati Uniti e per i valori americani.