Tributo a Giger maestro da Oscar del dark surrealism

3 Maggio 2015

TERAMO L’. omaggio di ventinove artisti di tutto il mondo al genio di Hans Ruedi Giger. L'esposizione d'arte internazionale presentata ieri a Teramo – “Luci e ombre: H.R. Giger Tribute”...

TERAMO

L’. omaggio di ventinove artisti di tutto il mondo al genio di Hans Ruedi Giger. L'esposizione d'arte internazionale presentata ieri a Teramo – “Luci e ombre: H.R. Giger Tribute” – organizzata dall'associazione culturale Dedalus Studi, ha coinvolto artisti locali, nazionali e internazionali, riuniti per ricordare il maestro del dark surrealism, in occasione del primo anniversario della sua morte, avvenuta il 12 maggio 2014.

Pittore, scultore, grafico e scenografo, nei suoi lavori ha mostrato il lato più oscuro del surrealismo. Ha creato, insieme a Carlo Rambaldi, il celebre mostro di Alien di Ridley Scott per cui ha ottenuto l'Oscar agli effetti speciali nel 1980.

Rivoluzionario per aver introdotto l'uso dell'areografo nella pittura, con cui è riuscito a ricreare conturbanti effetti realistici; grazie ad una perizia maturata con il suo lavoro di designer e negli anni di scuola, con l'utilizzo di un bicromismo tanto essenziale quanto inquietante, Giger ha trovato consenso in tutto il mondo. Sua è l'invenzione dei biomeccanoidi, sorta di creature/ macchine “organiche”, od organismi futuribili, in cui metallo e carne si fondono. «La scelta del titolo “Luci e ombre” è nata dalla constatazione della varietà di surrealismi che sono emersi dalle opere raccolte», spiegano i curatori della mostra,«che mostrano diverse interpretazioni della visionarietà nell'arte I 29 artisti coinvolti sono e provengono da diversi continenti e presentano varietà di stili e tecniche». La selezione e l'organizzazione sono state curate dal direttivo dell'associazione Dedalus Studi di Teramo, con l'aiuto anche di altri enti e associazioni (come la Biblioteca provinciale Melchiorre Delfico e l'associazione Teramo Nostra), artisti come Antonio Salamino ed Ettore Aldo del Vigo.

La mostra si tiene nel suggestivo ex frantoio del collezionista d'arte Lucio Ruggieri, che ha messo a disposizione spazi estremamente suggestivi della propria villa per l'occasione. Appuntamento dunque dall'8 al 14 maggio (ore 18-21), in via del Vecchio Mattatoio a Teramo.

Parallelamente alla mostra si terranno due giornate di approfondimento sulla figura di Hans Ruedi Giger nell'arte, nel cinema e nella letteratura. La prima è prevista per giovedì 7 maggio, dalle 16 alle 18, ospite della sala audiovisivi della Biblioteca provinciale Melchiorre Delfico di Teramo (via Delfico 16), con la presentazione della mostra e l'intervento del maestro Antonio Salamino. La seconda il 9 maggio, sabato, dalle 11 alle 12.30, questa volta nella sede di Teramo Nostra (via Fedele Romani), con gli interventi di Mirko Lino dell'università di Palermo e di Sabrina Abeni, presidente dell’associazione Dedalus Studi .

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