Tutte le donne di Micol

L’Alice dei Cesaroni a Pescara: ecco il libro sulla mia famiglia
PESCARA. Oltre un secolo di storia che ruota intorno alla forza, alla solitudine e ai valori familiari di tre donne, una per ogni generazione. Micol Olivieri, l'attrice divenuta celebre per l'interpretazione di Alice Cudicini nella fiction Mediaset, “I Cesaroni”, tra una ripresa e uno spettacolo teatrale ha trovato il tempo per coltivare un'altra passione, quella per la scrittura. Nasce così il romanzo “Le donne della mia vita”, dedicato a sua figlia Arya, in libreria a fine giugno e già in vendita online sul sito della bella artista romana. In questi giorni Micol Olivieri ha vestito i panni di Glinda, la buona Strega del Nord, nello spettacolo teatrale “Il Mago di Oz” prodotto da Stefano Francioni in collaborazione con Agiscuola Abruzzo.
Micol, chi sono le donne della sua vita di cui racconta nel libro?
«La mia bisnonna, mia nonna e mia madre. Tutte e tre hanno avuto una vita difficile o comunque da raccontare. Sono state in Nord Africa, vivendo tra la Libia, la Tunisia e ovviamente l'Italia. La mia bisnonna ha vissuto gli anni della seconda guerra mondiale, da sola ad allevare i propri figli, patendo anche la fame ma con tutta la dignità di cui disponeva. Una vicenda simile a quella di mia nonna prima e di mia madre poi, che ha partorito me a soli 21 anni. Una particolarità della nostra famiglia è che tutte le primogenite sono donne, come me e come mia figlia Arya».
E gli uomini?
«Come diceva mia nonna, non è che non li hanno voluti, ma non ci sono mai stati. La mia è sempre stata una famiglia matriarcale. Non per scelta, ma perché la vita ha portato queste donne a crescere i propri figli da sole. Eppure tra tante difficoltà sono riuscite a dare ai figli tantissimo amore, proprio loro che dalla vita ne hanno ricevuto poco».
Da dove nasce la sua passione per la scrittura?
«E' una scoperta recente, anche se mia madre mi ha raccontato che da piccolissima dicevo che mi sarebbe piaciuto diventare una scrittrice. “Le donne della mia vita” è nato per dare seguito alla volontà della mia bisnonna che è morta a 100 anni e avrebbe tanto voluto scrivere un libro sulla storia della nostra famiglia. Il romanzo è al tempo stesso un ricordo di ciò che è stato e un punto di riferimento per quello che verrà. Per questo l'ho dedicato a mia figlia».
Quali sono i suoi progetti futuri?
«Sto facendo teatro, ho portato Il Mago di Oz nelle scuole. Mi sono divertita tantissimo a lavorare con i bambini. Per il momento non ci sarà una nuova serie dei Cesaroni, che è stata interrotta, ma ho tanti progetti nel cassetto sempre nell'ambito della recitazione».
Com'è stato il suo ritorno in Abruzzo?
«Pescara dopo Roma è la mia seconda casa. Per lavoro vengo spesso qui e conosco bene la zona. L'intera regione è incantevole».
Che rapporto ha con i suoi fan?
«I fan sono la forza di chi fa questo lavoro: mi seguono tantissimo e in cambio regalo loro pezzi della mia vita familiare attraverso i social. Fa parte del mio lavoro condividere i momenti intimi e privati, ma è un piacere non un obbligo. Quando non lo è stato più mi sono distaccata dai social».
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