«Un film sul bullismo che ho subìto»

Il regista Di Luca: «È un messaggio ai ragazzi, non mollate mai»
PESCARA. Il cyberbullismo è al centro di un cortometraggio dal titolo provvisorio ME per la regia di Antonio Di Luca, che si girerà a Pescara alla fine di febbraio. Sono aperti i casting per i ruoli principali: si cercano ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 14 anni per ruoli di protagonista e co-protagonista. La sceneggiatura parla appunto di cyberbullismo, argomento purtroppo attuale, vissuto nel passato e vivo tutt'oggi.
«Nasce da un desiderio personale», spiega il regista Antonio di Luca, «e infatti è una sorta di autobiografia, perché io stesso, da quando frequentavo la quarta elementare, sono stato vittima di bullismo fino alla fine della scuola media. Però oggi, grazie all'arte e allo spettacolo, ambiente di cui faccio parte sin da quando avevo 15 anni, ne sono fortunatamente uscito. Ecco, l'idea è proprio quella: far capire ai ragazzi che nonostante le sofferenze molto forti, si ha sempre una via d'uscita se lo si vuole. Non è facile, non lo è stato neanche per me. Anzi! Però la mia buona volontà mi ha aiutato a superare momenti che sembravano non finire mai».
Di Luca aggiunge che «non solo io, ma anche quelli che mi bullizzavano, oggi sono padri di famiglia, proprietari di attività commerciali, e persone affermate nel mondo dello spettacolo. Per cui, credo di non esser stato l'unico a cambiare vita».
Di Luca ha trascorsi di attore nel film "Tonno Spiaggiato" nel ruolo del paziente con Frank Matano, su Raiuno nella fiction "Enrico Piaggio un sogno italiano" a fianco di Alessio Boni.
