Una calabrese si aggiudica il Premio Caniglia

SULMONA. È la soprano Maria Bagalà la vincitrice della 33esima edizione del Concorso internazionale di canto lirico "Maria Caniglia", organizzato dall'omonima associazione musicale, per la direzione...
SULMONA. È la soprano Maria Bagalà la vincitrice della 33esima edizione del Concorso internazionale di canto lirico "Maria Caniglia", organizzato dall'omonima associazione musicale, per la direzione artistica di Gaetano Di Bacco. Ierri sera, nel Teatro Comunale di Sulmona, Maria Bagalà, 27 anni, calabrese di Gioia Tauro, ha conquistato il pubblico e la giuria del premio, presieduta dal soprano Cecilia Gasdia e formata da Mykova Diadura (direttore principale del Teatro dell'Opera di Kiev), Abigeila Voshtina, (dal direttore artistico del Teatro Nazionale dell'Opera di Tirana), Stefano Scardovi (Agente Stage Door) e Italo Nunziata (regista). Nella sua doppia esibizione, ha interpretato "Non so le tetre immagini" de "Il Corsaro" di Giuseppe Verdi e "Pleurez mes yeux" da "Le Cid" di Jules Massenet. A lei è andato un premio di quattromila euro.
Secondo posto per un'altra italiana, il soprano tarantino, Sara Intagliata, che ha cantato "O luce di quest'anima" dalla "Linda di Chamounix" di Gaetano Donizetti e "Je veux vivre" dal "Roméo et Juliette" di Charles Gounod. Completa il podio Young Min Oh, tenore sudcoreano, alla sua seconda affermazione al concorso lirico sulmonese. Già nel 2014 aveva conquistato la medaglia di bronzo. Ieri sera ha gareggiato con "Le fleur que tu m'avais jetée" dalla "Carmen" di Georges Bizet e "E lucean le stelle" dalla "Tosca" di Giacomo Puccini. Per lui un premio di mille euro. A un abruzzese, il baritono vastese Giorgio Tenisci, è stato invece assegnato il premio del pubblico, offerto dal comune di Rivisondoli, paese di origine dei genitori del soprano Maria Caniglia. Il Lions Club sulmonese ha invece premiato il baritono Jung Min Kim (Corea del Sud). Durante la serata, presentata da Valentina Lo Surdo, Michele Mirabella è stato insignito del premio Amici della lirica.
«È un'emozione insuperabile», ha detto la vincitrice Maria Bagalà dopo la premiazione. «Non me l'aspettavo, Mi sono iscritta all'ultimo momento, quasi per gioco. Poi questa vittoria, arrivata dopo una notte insonne. È stato un concorso di buon livello, con grandi voci in gara e una giuria impeccabile. Dedico questo premio alla mia famiglia e alla mia maestra del conservatorio di Reggio Calabria, Liliana Marzano».
Soddisfatto della riuscita e del livello della manifestazione il presidente dell'associazione "Maria Caniglia", Vittorio Masci: «E' stato anche quest'anno un concorso di ottimo livello, con voci molto particolari in gara e artisti che si sono cimentati anche con brani piuttosto difficili, premiati prima con l'ammissione alla finale e poi con i premi assegnati, Purtroppo le difficoltà economiche per il premio persistono. In questo senso o l'Italia cambia passo e inizia a puntare di più sulla cultura o tali difficoltà continueranno ad esserci».
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