Una sfilata di stelle per il Flaiano 2022

Da Tornatore a Verdone, Accorsi e Bentivoglio, tante le celebrità attese a luglio a Pescara
PESCARA. Tanti grandi nomi del cinema, del teatro e del giornalismo sono attesi sulla passerella per il 49° Premio internazionale Ennio Flaiano. I Pegaso d’Oro saranno consegnati il 2 e il 3 luglio al Teatro d’Annunzio, a Pescara, dopo l’intensa settimana di proiezioni del Flaiano Film Festival, in programma dal 27 giugno al 1° luglio. Due serate trasmesse in diretta dall’emittente Rete8.
I vincitori sono stati svelati ieri mattina dalla presidente del Premio, Carla Tiboni, durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti degli sponsor della manifestazione, l’assessore regionale alla Cultura Daniele D’Amario e l’assessore comunale alla Cultura Maria Rita Carota. La presidente ha anche annunciato, per l’anniversario dei 50 anni dalla morte di Ennio Flaiano, l’annullo filatelico speciale concesso da Poste Italiane, da quest’anno tra gli sponsor dei Premi Flaiano.
Due serate di celebrazioni, come anticipato, ricche di stelle di prima grandezza: il 2 luglio, per cominciare, saranno consegnati i premi per la Narrativa a Carlo Verdone, per La carezza della memoria (Bompiani) e a Valerie Perrin, autrice di Cambiare l’acqua ai fiori, caso editoriale del 2020, con due milioni di copie vendute in oltre trenta paesi, a cui va il Super Flaiano di Letteratura.
Nove i riconoscimenti per la sezione cinema: dal regista Giuseppe Tornatore per l’apprezzatissimo docufilm Ennio dedicato al maestro Morricone, ad Antonio Albanese, miglior interprete maschile per il film Come un gatto in tangenziale, Ritorno a coccia di morto, passando per Stefano Accorsi (Marylin ha gli occhi neri) ed Edoardo Leo, per la regia di Lasciarsi un giorno a Roma e del documentario Luigi Proietti detto Gigi. Per la serata conclusiva, inoltre, è attesa a Pescara anche gran parte del cast del film L’Arminuta, piccolo gioiello abruzzese tratto dal celebre romanzo della scrittrice pennese Donatella Di Pietrantonio, scelto come miglior film. Premiato anche Massimiliano Gallo per l’intensa interpretazione nel film di Alessandro Gassmann Il silenzio grande, Bruno Oliviero e Valia Santella per la sceneggiatura di Ariaferma e Massimo Cantini Parrini, migliori costumi per Cyrano.
Il Flaiano sarà anche l’occasione per un omaggio a quella grande icona della commedia che è stato Ugo Tognazzi, nel centenario della nascita: a ritirare il premio sarà la figlia dell’attore, Maria Sole, autrice tra l’altro del libro Ugo, La vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio, scritto insieme ai fratelli Ricky, Gianmarco e Thomas.
Per la sezione tv, i premi andranno a Fabrizio Bentivoglio per l’interpretazione nella miniserie Monterossi; ad Anna Ferzetti, miglior interprete femminile nella serie Le fate ignoranti; al regista Daniele Luchetti per L'amica geniale, serie tratta dai romanzi di Elena Ferrante; al giovane Phaim Bhuiyan per Bangla-La serie, a Paolo Mieli, miglior programma culturale con Passato e Presente, in onda su Rai Tre e Rai Storia e, infine, a Guido Maria Brera, miglior soggetto per la fiction Diavoli.
Ma il Premio Flaiano celebra anche il talento femminile delle giornaliste Francesca Mannocchi, inviata di guerra per La7 e Stefania Battistini, inviata speciale del Tg1, per i loro coraggiosi reportage dalle zone del conflitto in Ucraina.
Per il teatro il Pegaso d’oro sarà assegnato al “più italiano” dei registi polacchi, Krzysztof Zanussi, per la regia dello spettacolo L'odore. All’attore Pier Luigi Pizzi, invece, andrà il premio alla carriera. Riconoscimenti anche all’attrice Donatella Finocchiaro (per l’interpretazione in Il filo di mezzogiorno) e all’attore e cantante Gianluca Guidi per il musical Aggiungi un posto a tavola, nel ruolo in cui ha raccolto l’eredità del padre Johnny Dorelli, il primo a portare in scena lo spettacolo. Emanuele Salce, invece, sarà premiato come miglior interprete maschile per Diario di un inadeguato.
L’intervento dell’assessore D’Amario è stato l’occasione per parlare dell’Abruzzo Film Commission: «Il cinema ha ricadute anche sul turismo», ha ricordato l’assessore. «Per questo stiamo lavorando per far diventare la Film commission, entro il 2023, una realtà. La legge è in consiglio e abbiamo trovato una linea di finanziamento per una cifra rilevante, tra i 20 e i 30 milioni di euro».
