Uomini fedeli oro verde e miracoli nel caos

Film sull'infanzia offesa, arriva oggi nelle sale "Cafarnao - Caos e miracoli" della regista e attrice libanese Nadine Labaki, Premio della Giuria al 71° Festival di Cannes. Il piccolo protagonista...
Film sull'infanzia offesa, arriva oggi nelle sale "Cafarnao - Caos e miracoli" della regista e attrice libanese Nadine Labaki, Premio della Giuria al 71° Festival di Cannes. Il piccolo protagonista Zaid (il rifugiato siriano Zain al-Rafeea, ora in Norvegia coi familiari) è un 12enne nato in una famiglia numerosa e povera. Condotto in un tribunale di Beirut per aver accoltellato un uomo, Zain chiama in giudizio i genitori, denunciandoli per averlo messo al mondo e condannato all'infelicità. Da qui si dipana il flashback sulla sua storia. Fuggito da casa dopo aver difeso la sorellina 11enne data in sposa a un adulto, Zain viene accolto da Rahil (Yordanos Shifera), giovane cameriera etiope senza documenti costretta a nascondere il figlioletto Yonas di un anno (Boluwatife Treasure Bankole) nel timore di perderne la custodia e essere espulsa. In cambio Zain si occupa del bambino. Quando Rahil è arrestata il ragazzino fìnisce insieme al piccolo sulle strade di Beirut per cercare la donna e un po' di denaro. Incrocerà altri bambini sbandati e i loschi personaggi del sottobosco della città. La regista è l'avvocata Nadine.
Dalla Francia ecco il dramma sentimentale "L'uomo fedele", triangolare storia d'amore diretta e interpretata dal figlio d'arte Louis Garrel. Marianne (Laetitia Casta, sua compagna nella vita) e Abel (Garrel) si amano e vivono insieme. Finché lei non gli annuncia che aspetta un figlio da Paul, il miglior amico di lui. Marianne lo sposerà presto e Abel deve andarsene, deve fare le valigie in pochi giorni. L'uomo non protesta e se ne va. Nove anni dopo Abel e Marianne si rivedono al funerale di Paul e si riavvicinano. Ma la giovane Ève (Lily-Rose Depp), sorella del defunto, da sempre innamorata di Abel, dichiara guerra a Marianne. E poi c'è Joseph (Joseph Engel), figlio di Marianne e Paul, appassionato di gialli e convinto che la madre abbia avvelenato il padre. Da un soggetto di Philippe Garrel, scritto dal figlio Louis col romanziere Jean-Claude Carrière, il film cita i mostri sacri Chabrol e Truffaut.
Alle origini del narcotraffico colombiano, attraverso la storia di una famiglia indigena Wayuu, risale l'epico-antropologico "Oro Verde - C'era una volta in Colombia" dei coniugi Cristina Gallego e Ciro Guerra. Un clan famigliare, con a capo la matriarca Ursula (Carmiña Martínez), viene stravolto dal nascente e subito fiorente commercio di marijuana, venduta ai giovani americani alla fine degli anni Sessanta. Tutto ha inizio quando l'ambizioso Raphayet (José Acosta) comincia a vendere l'"oro verde" per accumulare la dote necessaria a sposare la bella Zaida (Natalia Reyes). La crescita del commercio di marijuana e della ricchezza scatena avidità e violenza. La rottura dei legami tribali, con sgarbi e vendette, sfocia in guerra fratricida che travolge vite e ancestrali tradizioni.
Due titoli dagli Stati Uniti per il pubblico giovane. Il dark fantasy "Hellboy" di Neil Marshall vede il ritorno del supereroe demoniaco, detective del Bprd (Bureau for paranormal research and defense) e difensore della Terra dalle creature sovrannaturali minacciose. Nella nuova avventura Hellboy (David Harbour) è in missione a Londra per fronteggiare la strega malvagia Nimue (Milla Jovovich) tornata dal Medioevo per distruggere l'umanità.
Primo adattamento dalle serie di romanzi rosa della giovane scrittrice Anna Todd (grande successo sul web e poi sulla carta), il romantico "After" di Jenny Gage racconta le vicende di Tessa (Josephine Langford), figlia diligente di una madre single, fidanzata devota di un ragazzo perbene, studentessa modello. Al primo anno di college ad Atlanta cade però nelle braccia del bad boy Hardin (Hero Fiennes-Tiffin). Si minaccia sequel.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

