Valerio è il re di MasterChef «Un libro con le ricette di nonna»

MILANO. Dopo aver conquistato Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo con il suo menu innovativo “Valerio 18.0”, per il 19enne di Santarcangelo di Romagna, Valerio...
MILANO. Dopo aver conquistato Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo con il suo menu innovativo “Valerio 18.0”, per il 19enne di Santarcangelo di Romagna, Valerio Braschi, è il momento della prima passerella da vincitore di MasterChef Italia, il talent show di cucina che si è concluso, giovedì sera, su Sky.
«Sono contentissimo, era una cosa insperata: non capita che un ragazzo di 18 anni lasci la scuola per andare a buttarsi in un mondo nuovo», ha detto il campione della sesta edizione del programma. «Ci ho creduto fin dall'inizio, ma prima delle prove c'era tensione, anche se magari non la mostravo: ero spavaldo perché facevo qualcosa che mi divertiva, e più la gara era dura più mi divertivo, come la prova in Spagna, la più bella».
Ora per il giovane, da subito dichiaratosi interessato a una carriera professionale, si aprono le porte di alcune grandi cucine: «La vera avventura deve ancora cominciare: MasterChef è stato un trampolino di lancio». Tra le offerte arrivate, uno stage di 3 mesi alla corte di Igles Corelli, lo chef con il quale Valerio ha lavorato nell'Invention Test della semifinale, e una proposta dal conterraneo Bruno Barbieri, uno dei quattro giudici di MasterChef. «Maradona ti sta aspettando a Bologna», ha detto Barbieri citando l'ex concorrente della quinta stagione impiegato nella sua brigata. Barbieri riconosce in Valerio non solo il merito di un menu degustazione vincente («Ci ha lasciati sbalorditi») ma anche un atteggiamento sano: «Lui non ha fatto tv: succede spesso che dopo due giri di registrazione il concorrente aspetti le telecamere, invece lui è stato lì con la testa».
Al momento, il giovane romagnolo non ha però ancora risposto alle offerte: impegnato con il diploma alberghiero da privatista da conseguire a luglio («Mi sono iscritto non appena uscito da MasterChef») il campione si sta già dedicando a qualche evento, e dichiara di volerne organizzare qualcuno anche con un'altra finalista, la sanmarinese Cristina. Un altro impegno è poi quello con il libro “Mystery Boy” in uscita il 20 marzo, nel quale Valerio ha dedicato una parte a sua nonna Elsa, scomparsa due settimane prima della messa in onda di MasterChef: «Faceva un ragù incredibile, quindi ho pensato di omaggiarla con quella ricetta: mi chiamava sempre dopo le prove e mi ha sostenuto tanto».
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