Verba Volant, sei artiste nel chiostro di Atri

ATRI. È l’ultima settimana per visitare ad Atri la mostra collettiva “Verba Volant”, inaugurata il 29 agosto nel chiostro della cattedrale, parte del Museo capitolare.L’esposizione, nona edizione di...
ATRI. È l’ultima settimana per visitare ad Atri la mostra collettiva “Verba Volant”, inaugurata il 29 agosto nel chiostro della cattedrale, parte del Museo capitolare.
L’esposizione, nona edizione di Vagiti Ultimi, curata dall’omonima associazione, resterà allestita fino al 20 settembre. L’edizione 2020 indaga la questione dell’origine, spiegano i promotori, «intesa come spinta pulsionale allo stare nella vita: che cosa, cioè, ci fa veramente vivere e desiderare al principio, quando i tempi e i codici del mondo sono ancora per noi confusi e incerti?». Attraverso l’installazione, la scultura, il cortometraggio le sei artiste protagoniste di “Verba Volant”, nomi riconosciuti e talenti emergenti, hanno interpretato e realizzato le loro visioni sul tema proposto: Ileana Colazzilli, Giorgia Console, Takako Hirai, Maria Micozzi, Elena Rondini, Gloria Sulli hanno proposto opere «che evocano il principio della connessione alla Madre, ponendo il focus sul tempo in cui il desiderio di creare nuovi codici e parole si fa necessario, pena la sopravvivenza stessa dell’umana alleanza». Si legge nel testo in catalogo della critica d’arte Martina Lolli, giovane e apprezzata curator teramana ora a Milano: «Le artiste hanno declinato dionisiacamente il senso dell’esistere e lo slancio vitale che introduce l’individuo nel suo essere-nel-mondo: l’accoglienza, la metamorfosi, il cangiantismo, la sensualità e una tensione spirituale che travalica ogni parola, sono gli ingredienti di una ritualità che trova nella coscienza – la sapienza dionisiaca – e non dal Lògos apollineo, il valore fondante dell’essere: quell’antica saggezza che deriva dall'esperienza del far parte del Tutto. Orari: tutti i giorni 10-12, 16-19; venerdì e sabato 21-23; chiuso lunedì. Per il finissage anteprima della pièce “Duetto. LaCallas / La Tenia” di Antonio Moresco, adattamento Compagnia La Lucina. (afu)
