“Veritatis Splendor”, dai Vangeli alla musica

5 Novembre 2021

Sesta edizione della rassegna dal forte carattere spirituale diretta da Sipari: concerti a Roma, a Tagliacozzo e all’Aquila

PESCASSEROLI. Le trasposizioni musicali del messaggio salvifico delle Sacre scritture nel corso dei secoli. Le parole di pace, dialogo e inclusione sociale. Gli occhi e la testa in Afghanistan, anche in relazione alle violenze subìte dalle donne.
La sesta edizione del “Sacrum International Festival – Una preghiera in musica per la pace universale” si propone come momento di meditazione e riflessione, anche attraverso le suggestioni di uno spartito, di fronte a un presente ancora segnato da tensioni e conflitti. Domani alle 21 il concerto inaugurale della rassegna musicale, diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli. L’apertura è prevista alla basilica di Santa Maria in Aracoeli in Roma con replica a Tagliacozzo nella chiesa dei Santissimi Cosma e Damiano, domenica 7 novembre alle 18.
“Veritatis Splendor” il titolo del concerto, riferimento alle prime due parole che danno il titolo ad una enciclica di Papa Giovanni Paolo II. Questo documento esprime la posizione della chiesa cattolica sulla condizione dell’uomo davanti al bene e al male. Il programma, eseguito dall’Orchestra progetto Syntagma diretta da Jacopo Sipari, attraverserà alcune tra le pagine più note della musica del ‘700 con il concerto fatto per la notte di Natale di Arcangelo Corelli, l’aria “Erbarme dich mein gott” dalla Passione secondo Matteo di Bach e un omaggio a Mozart con il concerto per Flauto k. 313, il mottetto Exultate Jubilate, il singspiel sacro “Die Schuldigkeit des ersten Gebots (in italiano “L'obbligo del primo comandamento”) e due momenti tra i più belli tratti dalla Messa in do minore. Solisti del concerto Ripalta Bufo e Francesca Di Sauro, tra le migliori interpreti della loro generazione, Antonio Senatore (primo flauto dell’Orchestra filarmonica del Teatro Verdi di Salerno), Gabriele Pro (primo violino di spalla dell’Orchestra Syntagma), Silvano Fusco e Alessandro Zerella. Il festival chiude domenica 21 novembre sempre a Roma nella basilica di Santa Maria in Aracoeli (ore 18) con il grande concerto dedicato a Mozart sacro con l’esecuzione della monumentale Messa dell’Incoronazione e i Vespri Solenni del Confessore affidati all’orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta da Jacopo Sipari, orchestra residente della rassegna, con l’International Opera Choir preparato dal maestro Giovanni Mirabile con Giulia Bolcato, Francesca di Sauro, Lorenzo Martelli e Sergio Bologna tra i migliori solisti italiani. Il concerto sarà proposto all’Aquila sabato 20 novembre nella basilica di San Silvestro ore 18. Supportano il Festival rappresentanti istituzionali di tutte le parti politiche: dal senatore Nazario Pagano alla senatrice Isabella Rauti, dall’onorevole Stefania Pezzopane all’ex ministro Valeria Fedeli.
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