Vicario, debutto narrativo con “Il re degli stracci”

L’autore e regista televisivo domani a Pescara per i Premi internazionali Flaiano Presentazione alle 18 in Comune. Storia di un avvocato travolto da una tragedia
PESCARA. “Il pranzo è servito”, “La corrida”, “I Cesaroni” e molti altri programmi tv. E poi regista delle ultime otto edizioni del Festival di Sanremo, oltre alla regia di spettacoli di Roberto Benigni di grande successo (Tutto l’Inferno, I dieci comandamenti, La più bella del mondo), oppure di alto livello culturale come Conversazione su Tiresia, ultima apparizione in pubblico di Andrea Camilleri.
Stefano Vicario, figlio dell'attrice Rossana Podestà e del regista Marco Vicario (Sette uomini d'oro, Paolo il caldo...), è il più celebre dei registi televisivi degli ultimi vent'anni. Arriva domani a Pescara nell’ambito dei premi internazionali Flaiano per presentare “Il re degli stracci”, il suo primo romanzo, pubblicato dalla casa editrice La nave di Teseo, che peraltro diventerà presto una fiction televisiva visto che la Palomar ne ha acquistato i diritti. Alle 18, nella sala consiliare del palazzo di città, l’appuntamento con l’autore. La presentazione è curata dal vicecaporedattore del Centro, Lorenzo Colantonio. Organizzazione curata dalla fondazione Edoardo Tiboni. Il Re degli stracci, la prima indagine di un invisibile, è una storia coinvolgente, di quelle che si leggono in una notte.
L'avvocato Andrea Massimi condivide con il fratello maggiore Giorgio lo studio legale ereditato dal padre. Tanto Andrea è infedele, vanesio, imprevedibile, quanto Giorgio è un uomo tutto d'un pezzo, rispettabile e dalla moralità granitica. Una sera Andrea viene travolto da una tragedia indicibile: la moglie e la figlia vengono uccise nella loro casa mentre lui si trova con l'amante. Andrea, disperato e perseguitato dai sensi di colpa, rifiuta il suo mondo agiato per vivere da barbone insieme a un gruppo di senzatetto in un vagone abbandonato alla Stazione Termini di Roma. In quell'esistenza tra gli ultimi, Andrea trova una sorta di pace, fino a quando non riconosce al polso di una trans un braccialetto che aveva regalato alla moglie e decide di far luce su quella notte che aveva cercato di dimenticare. L'indagine di Andrea – aiutato dagli amici clochard e da Anna, un sostituto procuratore che conquista la sua fiducia, mentre il fratello si vergogna ancora di lui – è un viaggio pieno di sorprese tra poliziotti corrotti e personaggi di insospettabile umanità, sullo sfondo di una città che forse non osiamo immaginare.
