Vinicio Capossela con i Calexico al Concerto del Primo maggio

ROMA. Ai primi nomi già annunciati di Skunk Anansie, Asian Dub Foundation, Dubioza Kolektiv, Modena City Ramblers & Fanfara di Tirana, The Giornalisti e Coez, si aggiunge anche quello di Vinicio...
ROMA. Ai primi nomi già annunciati di Skunk Anansie, Asian Dub Foundation, Dubioza Kolektiv, Modena City Ramblers & Fanfara di Tirana, The Giornalisti e Coez, si aggiunge anche quello di Vinicio Capossela con i Calexico al cast del Concerto del Primo maggio di Roma. Questo sarà l’unico appuntamento live per il cantautore prima del tour estivo. Il tradizionale appuntamento, promosso come sempre da Cgil, Cisl e Uil e organizzato anche quest’anno da Company e Ruvido Produzioni, dal 1990 raduna nel giorno della Festa dei lavoratori migliaia di spettatori in piazza San Giovanni in Laterano, per 8 ore di musica.
Sul palco del Concerto del Primo maggio, Vinicio Capossela presenterà in anteprima alcuni nuovi brani estratti dall’album “Canzoni della Cupa”, in uscita il 6 maggio. Insieme a lui, l’inconfondibile sound di frontiera dei Calexico, la band di Austin in Texas, capitanata da Joey Burns e John Convertino.
«Seguire la strada per Calexico in tutti questi anni è stato come seguire il cammino della polvere», racconta Vinicio Capossela. «Una polvere che si prende i riflessi del metallo cromato e della frontiera. Ci siamo incontrati diverse volte in questo cammino, sui palchi e nelle registrazioni, e ogni volta è come mettersi il vestito nuovo, un vestito con le spalline larghe, l’acqua di colonia e indossare camicie con l’ottimismo del mattino. Ho iniziato queste canzoni poco dopo averli sentiti per la prima volta in concerto, accompagnati da quattro mariachi, e subito mi è venuto di ribattezzare il paese dell’origine, dove nei paesaggi selvatici e nella ferrovia abbandonata ritrovavo la sensazione della frontiera, Calixtrico. Finalmente abbiamo fuso le x con le elle, ed è un segno del fato potere dare il battesimo a questa uscita, alzando la polvere sul palco del Primo maggio con Joey Burns, John Convertino e Alessandro Asso Stefana».
Il primo incontro live tra Capossela, Joey Burns e John Convertino avvenne nel 2007, sul palco del Rolling Stone di Milano. I tre suonarono ancora insieme nel 2009, a Roma e a Torino. La loro collaborazione è anche discografica ed è iniziata nel 2008 con la registrazione a Tucson dei brani “La faccia della terra” (contenuta nell’album di Capossela, “Da solo”) e “Polpo d’amor”, inserita come bonus track nella versione europea dell’album dei Calexico, “Algiers”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
