Vita da polli, la Commedia dell’arte a Pescara
Stasera al Massimo uno spettacolo di Muré Teatro con lazzi e pulcinellate nel solco della tradizione
PESARA. Stasera alle 21.15, nel Teatro Massimo di Pescara, andrà in scena un nuovo spettacolo di Muré Teatro, dal titolo “Vita da polli”. Gli interpreti sono Francesca Camilla D'Amico, Paolo Diodato e Marcello Sacerdote. Lo spettacolo è patrocinato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.
«Presentiamo uno spettacolo di Commedia dell'arte, stile teatrale italiano nato nel cinquecento che ha reso celebre il nostro paese nel mondo», dicono Marcello Sacerdote e Francesca Camilla D'Amico. «E’ un lavoro nato da una collaborazione importante con Ars Comica e Antonio Fava, autore, attore e regista, affermato a livello internazionale per la sua preziosa ricerca e le sue numerose produzioni nel campo del teatro e della Commedia dell'arte. E' anche l'invito alla riflessione umana che esprime le cose più primitive, dall'amore alla fame. La commedia dell'arte è stata ripresa nei secoli, ma solo oggi sta trovando un suo nuovo inizio, tant'è che siamo stato selezionati con altre 5 compagnie italiane per la giornata internazionale della Commedia dell'arte che si celebrerà a Padova il prossimo 24 febbraio e noi avremo l'onore di rappresentare l'Abruzzo». "Vita da polli" (costumi di Michelle Iocco, accessori di Salvatore Costantini, sceneggiatura, musiche e maschere di Antonio Fava) è una commedia popolare, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, in cui «a farla da protagonisti, nonché da "polli", sono i personaggi di Pulcinella, Donna Zezza e il Capitano che, a suon di lazzi e pulcinellate, si lanciano in una prodigiosa, rocambolesca , famelica e rovinosa impresa».
La Commedia dell’arte, dice l’assessore comunale alla Cultura, Giovanni Di Iacovo, è «un genere che ha un grande fascino sotto ogni punto di vista e che con il suo articolarsi di storie ha ispirato anche tante produzioni cinematografiche e serie televisive che sono espressamente formate a quella tradizione. Un genere arricchito anche dall'artigianato, per le maschere, che sono amate perché appartengono al dna culturale di questo Paese».
Il biglietto d’ingresso costa I 10 euro. E' possibile acquistare i biglietti ai botteghini del Massimo oggi a partire dalle ore 19.
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