Vola vola e Tango nella serata di Pescara Jazz

Oggi doppio concerto con il duo abruzzese Di Bonaventura-Di Toro e il quartetto di Javier Girotto
PESCARA. Il fine settimana lungo del Pescara Jazz inizierà, stasera alle 21.15, nel Teatro D’annunzio, con un doppio appuntamento: il concerto degli abruzzesi Daniele Di Bonaventura (pianoforte) con Michele Di Toro (bandoneon e pianoforte) e, a seguire, quello degli Aires Tango con il chitarrista Ralph Towner come ospite. I biglietti d’ingresso ai due concerti costano 25 euro (platea), 20 euro (gradinata) e e 15 euro (ridotto).
La prima parte della serata si intitola “Vola vola”, come il disco che Daniele Di Bonaventura e Michele Di Toro presenterà al pubblico. «Abbiamo voluto dare grande risalto a nostri migliori musicisti», racconta Angelo Valori, presidente dell’Ente manifestazioni pescaresi che organizza il Pescara Jazz, «facendo delle difficoltà dovute al Covid19 delle opportunità». «“Vola vola” fonde funk, jazz e tango in una nuova sonorità», spiega Di Bonaventura. «Dopo aver passato diversi anni a suonare insieme, con Michele, abbiamo deciso di registrare in questo disco i brani che sono più vicini alla nostra poetica ed estetica musicale, ma uno in particolare ci emoziona più degli altri: la canzone “Vola vola vola”».
A seguire uno dei gruppi più longevi e famosi del jazz/tango contemporanei: gli Aires Tango, quartetto capitanato da Javier Girotto ai sassofoni, per l’occasione arricchito dalla chitarra di Ralph Towner colonna portante degli Oregon, musicista americano ormai di casa in Italia (come del resto lo stesso Girotto, argentino naturalizzato italiano). Da questa collaborazione, nel 2016, è nato “Duende,” disco nel quale Towner firma la metà dei brani in scaletta e regala agli Aires Tango nuove sfumature sonore. I sei brani scritti da Towner e i sei di Girotto si alternano con regolarità, mostrando la diversità ma anche i tanti punti di contatto tra gli stili del musicista dello stato di Washington e quelli del quartetto italo-argentino. Con loro sul palco: Marco Siniscalco al basso elettrico, Michele Rabbia alla batteria e alle percussioni, Alessandro Gwis al piano e alle tastiere.
La musica di Girotto e degli Aires Tango rispecchia i tratti della melodia tangueira e dell'improvvisazione jazzistica. Il risultato è una sorta di Tango trattato, dalle melodie spiccatamente latine ma meno vincolato dai canoni della tradizione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
