Weinstein, Lynch ironico

David Lynch è telegrafico. Si appassiona solo quando si tratta di parlare di meditazione trascendentale, che pratica da oltre 30 anni («l'unica cosa oggi», dice, «che ci tiene lontani dalla merda del...
David Lynch è telegrafico. Si appassiona solo quando si tratta di parlare di meditazione trascendentale, che pratica da oltre 30 anni («l'unica cosa oggi», dice, «che ci tiene lontani dalla merda del mondo»). Così all'incontro stampa alla Festa di Roma con il metafisico regista, l'autore di Twin Peaks, Premio alla carriera consegnato da Paolo Sorrentino, non manca d'ironia di fronte alla domanda tormentone di questi giorni: «Cosa pensa del caso Weinstein, potrebbe anche Lei essere coinvolto in prima persona?». «Stay Tuned», ovvero «state collegati», risponde.

