zafferano doc

23 Febbraio 2017

Come distinguere uno zafferano buono? Non è difficile: gli stami di quello "vero" (Crocus sativus) sono di un bel rosso vivo, che sfuma verso sul giallo solo quando macinato finemente. Diversamente,...

Come distinguere uno zafferano buono? Non è difficile: gli stami di quello "vero" (Crocus sativus) sono di un bel rosso vivo, che sfuma verso sul giallo solo quando macinato finemente. Diversamente, le tante polveri e polverine che vogliono imitare la preziosa spezia di solito si presentano con un colore giallastro tendente al senape. Attenzione alle mistificazioni: tra le aggiunte più comuni trovate in alcune “preparazioni a base di zafferano” figurano fiori di cartamo o zafferanone, fiori di calendula, stimmi di altri crocus più corti e senza proprietà coloranti, stami di di garofano, peperone rosso macinato finemente, piante erbacee tagliate in pezzi e tinte con coloranti, radici di allium porrum, polvere di legno di sandalo e di campecho, curcuma, fibre di carne salata ed essiccata.