Zeman, Braida, Manù Benelli stelle del Premio Marciano

Annunciati i vincitori del 19° festival di sport e letteratura a Ripa Teatina È Ricci lo sportivo dell’anno, Cavallucci il pugile, l’Amicacci Abruzzo la squadra
RIPA TEATINA. Nomi famosi dello sport come il tecnico Zdenek Zeman, il dirigente Ariedo Braida, la pallavolista Manuela Benelli e il cestista Giampaolo Ricci tra i vincitori del 19° Festival/Premio Rocky Marciano, che avrà il clou sabato 22 luglio a Ripa Teatina con la cerimonia di premiazione nell’antico Convento francescano (ore 21), condotta dal giornalista Enrico Giancarli. Direzione artistica del giornalista di Radio 24 Dario Ricci.
Tanti campioni riceveranno il prestigioso riconoscimento intitolato al leggendario pugile Rocky Marciano, pseudonimo di Rocco Francis Marchegiano, nato negli Stati Uniti nel 1923 da genitori emigrati nei primi del secolo da Ripa Teatina (Pierino Marchegiano) e San Bartolomeo in Galdo (Pasqualina Picciuto). All’imbattuto campione dei pesi massimi (49 vittorie, di cui 43 per ko; la morte nel 1969, il giorno prima del 46° compleanno, nella caduta del suo Cessna) sarà dedicata il 1° settembre, centesimo anniversario della nascita, un appuntamento speciale pensato dal Comune ripese, dal sindaco Roberto Luciani e dal comitato del Festival, coordinato da Gianluca Palladinetti con l’appoggio del vice sindaco Marco Ricciuti e il contributo della Pro Loco. Personaggio senza peli sulla lingua e tecnico fautore del bel gioco col suo modulo 4-3-3, il boemo Zdenek Zeman, allenatore del Pescara Calcio, sarà insignito del Premio alla Carriera per quarant’anni di attività. Premio alla Carriera pure a una stella della pallavolo, Manuela “Manù” Benelli, la più titolata giocatrice tricolore, autrice di pagine indimenticabili con successi in serie A e in Europa prima di diventare allenatrice e insegnante di volley. Ad Ariedo Braida, “costruttore” del Milan (1986-2013) e del Barcellona (2015-2019), sarà attribuito un Premio Speciale alla carriera da dirigente sportivo. Sportivo abruzzese dell’anno è Giampaolo “Pippo” Ricci, ala grande della Nazionale di pallacanestro. Il cestista teatino, due metri di tecnica e talento, ha vinto il terzo Scudetto consecutivo, il secondo con l'Olimpia Milano; sarà a Ripa prima di partire con gli Azzurri per la preparazione ai Mondiali 2023. Giovane Sportivo Abruzzese 2023 è Lucio Tavoletta, campione d’Europa di Judo nei 73 kg, classe cadetti. Squadre dell’Anno l’Amicacci Abruzzo, con la storica accoppiata Scudetto-Supercoppa Italiana, e il Pineto Calcio, promosso per la prima volta in serie C e vincitore della Coppa Italia di Serie D.
In un premio dedicato a Rocky Marciano non poteva mancare la categoria Pugile dell’anno: vincitore è il boxeur teatino Emanuele Cavallucci, 17 anni nell’agonismo, che a fine giugno ha annunciato il ritiro dopo la conquista ad aprile del titolo Ibf del Mediterraneo, che si aggiunge al titolo italiano dei pesi welter conquistato in Abruzzo nel 2019. Dirigente abruzzese del 2023 è Francesco Di Girolamo, da anni guida del Comitato Fip Abruzzo. Giornalista abruzzese 2023 è Luca Cilli, di Sky Sport. Durante la serata saranno premiate le promesse dello sport locale e regionale. Il sindaco Luciani: «Molti giovani stanno collaborando alla realizzazione del Festival e Ripa si prepara all’accoglienza dei numerosi ospiti, tra cui una delegazione di Brockton, città natale di Rocky Marciano». A precedere il Premio Marciano sarà giovedì 20 e venerdì 22 il Festival della Letteratura Sportiva: in anteprima nazionale presentazione del libro sul grande pugile ripese “Sulle tracce del mito 1923- 2023” di Dario Ricci, editore Giovanni Di Giorgi; premiazione del concorso Storie di Sport curato da Peppe Millanta e Scuola Macondo; presentazione dell’opera finalista al Bancarella Sport 2023 “Le nuove guerre del calcio” di Marco Bellinazzo (Feltrinelli).
