Fossacesia

Fossacesia, paese salva-edicole. E arriva l’applauso del governo

4 Marzo 2026

Abolito il canone dei chioschi che occupano il suolo pubblico, l’elogio del sottosegretario all’editoria Alberto Barachini: «Esempio da seguire. Un aiuto concreto dal territorio per sostenere un comparto ancora decisivo per l’informazione»

FOSSACESIA. Fossacesia diventa il paese salva-giornalai, tanto da ottenere il plauso del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini.

Il paese della Costa dei trabocchi ha varato un provvedimento che esenta i gestori delle edicole dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico. Un’iniziativa proposta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio – e approvata all’unanimità dal consiglio – che diventa «un esempio da seguire» per il senatore Barachini. Perché contro una crisi che sembra non avere fine, fa decisamente notizia un Comune che corre ai ripari e si schiera a difesa delle edicole, ultimo baluardo dell’informazione tradizionale, fatta di carta e persone, di incontro e socialità. Il senatore di Forza Italia, di professione giornalista, ha telefonato al primo cittadino per esprimere il proprio apprezzamento. «Un aiuto concreto dal territorio per sostenere un comparto ancora decisivo per il sistema dell’informazione» le parole del rappresentante del governo Meloni «l’auspicio è che altri Comuni seguano questo esempio, mentre a livello nazionale prosegue il lavoro a sostegno delle edicole e dell’intero settore editoriale».

Il provvedimento arriva in un momento particolarmente delicato per il settore, segnato da un calo delle vendite e da numerose chiusure di edicole in tutto il Paese. «Ho molto gradito la telefonata e le parole di stima del sottosegretario Barachini», la replica del sindaco Di Giuseppantonio, «ma ho apprezzato soprattutto il gesto istituzionale di un rappresentante del governo che chiama uno dei tanti sindaci italiani per riconoscere una scelta compiuta nell’interesse della propria città e dell’Italia. È stato un confronto lungo e significativo, nel quale abbiamo condiviso la consapevolezza di quanto le edicole rappresentino ancora oggi un presidio fondamentale di informazione, pluralismo e coesione sociale. La nostra decisione nasce dalla volontà di sostenere concretamente questi punti di riferimento per i cittadini, in una fase di grande difficoltà per l'intero comparto». Commentando il provvedimento subito dopo l’approvazione, Di Giuseppantonio ha parlato di segnale chiaro e forte evidenziando che «i Comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole, che rappresentano un presidio fondamentale di informazione e di socialità. Offrire l’occupazione di suolo pubblico a costo zero significa creare un’opportunità concreta per chi intende investire e contribuire a mantenere vivo il centro cittadino. È un atto di responsabilità verso il commercio locale e verso il diritto dei cittadini ad avere punti di accesso all'informazione».