Calcio serie B

Pescara, Bettella predica calma: «Niente drammi, ora ricarichiamo le pile»

23 Marzo 2026

Il difensore del Delfino parla delle reti subite a Empoli da palla inattiva: “Dobbiamo lavorarci meglio”

«C’è tanto rammarico, abbiamo provato con tutto noi stessi a restare dentro la partita». È questa l’analisi di Davide Bettella sul match perso 4-2 dal Pescara sul campo dell’Empoli. Il difensore biancazzurro nel secondo tempo, con il punteggio di 2-2, è andato vicinissimo a siglare la rete del vantaggio con un colpo di testa finito sul palo. Poi, forse per la stanchezza, forse per l’aver giocato più di un’ora in 10 causa espulsione di Acampora al 12’, l’Empoli ha piegato le gambe al Pescara che si è dovuta arrendere ai toscani capaci di punire sulle palle inattive. Ed è proprio da questi episodi che nasce il rammarico del difensore. «È stato un gran peccato perché sotto di 2 gol siamo stati bravi a recuperarla. Rimane la delusione per i tre gol su palle inattive. Giustamente loro sono forti su quello, e gli va dato merito. In settimana andranno sicuramente riviste le posizioni e poi valuteremo il da farsi, ma c’è da migliorare sotto questo aspetto. Mi spiace perché a livello di gol su azione non abbiamo perso. Abbiamo cercato con tutto noi stessi di rimanere dentro la partita».

E sull’espulsione di Acampora Bettella non ha dubbi, è l’episodio che ha condizionato il match: «Non posso esprimermi sull’entità del fallo non avendolo visto bene, ma credo che a 70 metri dalla porta, a partita appena iniziata sia eccessivo il rosso. Poi è ovvio che un’ora e un quarto in dieci diventa dura».

Sul gol del vantaggio sfiorato il difensore preferisce non rimuginare: «Anche prima con l’azione di Gas (Brugman ndr) potevamo andare in vantaggio. Poi con il colpo di testa mia. Sono sempre episodi di una partita, a volte girano a favore, a volte a sfavore. Non possiamo stare a ripensarci altrimenti si vive solo di rimpianti».

Ma la mentalità dei giocatori non cambia e, come conferma Bettella, l’obiettivo è sempre la salvezza. Non sarà una sconfitta a cambiare il corso della stagione. «Bisogna rimboccarsi le maniche per puntare la prossima partita. Però non ho visto una squadra che ha mollato e questa è la nota positiva che ci portiamo dietro».

Domenica c’è la sosta Nazionale per i campionati, il Delfino avrà tempo per recuperare e preparare bene l’ennesimo scontro diretto, lunedì 6 aprile, contro la Reggiana. «Stiamo talmente bene mentalmente», conclude Bettella, «che forse un po’ la sosta ci penalizza. Però dall’altro lato ci può ricaricare ancora di più, soprattutto dopo una partita come oggi (ieri ndr) in cui ci portiamo a casa tanto rammarico. C’è tanta voglia di lavorare e puntare alla prossima partita con la stessa tenacia delle ultime. Il nostro obiettivo lo sappiamo tutti quanti, e non toglieremo mai gli occhi da quell’obiettivo».