Melozzi sceglie il Tosti: a Ortona le prove generali della Notte dei Serpenti

Il Maestro teramano incontra il sindaco Di Nardo e ferma il teatro per il prossimo mese di luglio, prenotandolo per venti giorni
ORTONA. Una passeggiata per la città, con la visita del teatro «vista mare», il Tosti che quest’anno ha festeggiato i vent’anni dalla sua storica riapertura. Poi, l’incontro in municipio con la giunta, la foto di gruppo, un’idea sul tavolo: una grande festa per la città. E il mistero di quelle date fissate per bloccare il palco del teatro. La firma - se l’accordo andrà in porto - sarà del Maestro teramano Enrico Melozzi, ideatore e frontman della Notte dei serpenti che da tre anni incanta l’estate pescarese, coinvolgendo però anche altri spazi della cultura abruzzese per le grandi prove generali ospitate, nella scorsa edizione, dal palco di Atri. Smessi i panni di direttore per la kermesse sanremese, la “missione” abruzzese di Melozzi sembra ripartire proprio da qui: quella città che visitò, a sorpresa, poco più di un mese fa raccogliendo l’entusiasmo dei cittadini e lodandone lo straordinario «gioiello della cultura abruzzese, a strapiombo sul mare», il Tosti.
Per il Comune guidato da Angelo Di Nardo potrebbe trasformarsi in una matrioska di opportunità: la città quest’anno festeggia, insieme ai vent’anni del “nuovo” Tosti, anche i 150 anni dalla nascita del genio musicale che al teatro dà il nome, Francesco Paolo Tosti. E guarda alle celebrazioni patronali di maggio, quando gli ortonesi omaggeranno San Tommaso Apostolo per la festa del Perdono, la prima domenica di maggio, quest’anno a due giorni di distanza dal venerdì del primo maggio. E tra un anniversario e un patrono, c’è anche lo spazio per discutere proprio di quelle prove generali che prepareranno l’orchestra melozziana per la quarta Notte, già fissata al prossimo 25 luglio.
L’idea c’è, ma il Comune sembra essere già arrivato, in poche ore, a uno step successivo: gli spazi del Teatro Tosti risultano infatti bloccati dal primo al 19 luglio. Ora basta collegare i puntini: è proprio Di Nardo a raccontare al Centro della volontà di «rubare qualche giorno al Maestro per un grande evento in città. Lui è molto propenso: è affascinato dalla città e dal teatro ed è favorevole alle ipotesi che gli abbiamo sottoposto. Ora», spiega il sindaco, «stiamo lavorando su due binari: un evento una tantum dedicato alle festività di San Tommaso, la prima domenica di maggio, per festeggiare in grande stile; la possibilità di ospitare le prove estive della Notte dei serpenti». Incontri per il momento interlocutori, nessun annuncio ufficiale. Solo l’ambizione di un progetto e quelle date in rosso sul calendario che dicono: teatro prenotato.
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