Schiaffi nel locale tra ragazze, poi in strada tocca ai fidanzati

2 Marzo 2026

Dagli insulti alle botte fra i tavolini fino all’aggressione sfociata all’aperto. Le giovani individuate hanno tra i 22 e i 25 anni: hanno tutte rifiutato il trasporto in ospedale

CHIETI. Prima le provocazioni, poi il litigio e l’aggressione iniziale all’interno del locale, quindi lo scontro che si infiamma, diventa una rissa che trascina sulla strada di fronte al locale un gruppo di ragazze che hanno generato attimi di paura e agitazione nella notte tra sabato e domenica allo Scalo. Una notte di movida come tante, tra musica e risate nei locali che il fine settimana si riempiono di ragazzi tra teatini e fuorisede della d’Annunzio.

Scorre tutto all’insegna dell’ordinario fino a quando, in un locale di piazza Agorà, a pochi passi da piazzale Marconi, non scatta la miccia che accende lo scontro: non sono ancora chiari i motivi che hanno spinto un gruppo di ragazze, con i rispettivi fidanzati in un secondo momento, a far esplodere una rissa che a colpi di grida e schiaffi è scivolata oltre l’uscio della porta del locale, generando scompiglio dentro e fuori dagli spazi del dove tanti altri ragazzi stavano trascorrendo il sabato notte.

È possibile che alla base ci siano futili motivi, legati alla quotidianità o a pregressi episodi di scontro tra le ragazze, ma è al momento soltanto una delle ipotesi al vaglio e che necessiterà di più solidi riscontri. Un episodio che segna una nuova pagina di movida malsana - in un libro che conta capitoli ben più angosciosi di questo: carabinieri e polizia hanno già proceduto a identificare quattro delle persone coinvolte all’interno della rissa, di età compresa tra 22 e 25 anni.

Alle forze dell’ordine, accorse sul posto, hanno raccontato di essere state vittime dell’aggressione esplosa nel locale, anche se in tutti i casi esaminati finora nessuna delle presunte vittime ha scelto di essere trasportata in ospedale per le medicazioni, dopo l’arrivo sul posto dell’ambulanza. Alla loro testimonianza si è unita universitari e residenti della zona che hanno raccontato il caos generato dalle grida del gruppo nel corso dell’aggressione.

Racconti che risvegliano nella memoria dello Scalo episodi ben più gravi ed allarmanti avvenuti nel passato recente della città, come quello dello scorso settembre quando, durante la Notte Gialla, due gruppi di giovani si sono affrontati davanti ai locali della movida. A farne le spese è stato, in quel caso, un ragazzo egiziano di 21 anni, finito in ospedale con ferite non gravi. Episodi diversi che raccontano le tante sfumature di una movida che dalle sue premesse goliardiche rischia sempre più spesso di diventare il teatro di scontri, perfino fatali.

@RIPRODUZIONE RISERVATA