Marianna Aprile a Pescocostanzo discute di donne e promesse mancate

9 Agosto 2026

La giornalista e scrittrice presenta con Stefania Pezzopane il suo ultimo libro nel borgo abruzzese

L’occasione per parlare di conquiste e lotte dell’universo femminile, dal suffragio universale a oggi

PESCOCOSTANZO

Una mattina di riflessione e confronto sui grandi temi della società contemporanea, osservati da un punto di vista squisitamente femminile. Saranno infatti due donne, la giornalista e scrittrice Marianna Aprile e Stefania Pezzopane, a dare vita, a Pescocostanzo, a un dialogo che parte dall’ultimo libro della conduttrice dell’emittente La7 per abbracciare ottant’anni di storia della Repubblica Italiana.

L’appuntamento è per le ore 11 nei suggestivi Giardini di Palazzo Fanzago; l’occasione, la presentazione del libro La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta, un viaggio attraverso le conquiste, le battaglie e le disuguaglianze che, nonostante decenni di lotta e di femminismo, non sono ancora state superate. L’evento è uno dei momenti di punta del ricco cartellone di Estate Pescocostanzo 2026 – promosso dalla amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Del Cimmuto – che si snoda tra cultura, musica, arte, letteratura e approfondimenti. La scelta dei Giardini di Palazzo Fanzago intende mettere in relazione il patrimonio storico e architettonico del bel borgo abruzzese con una proposta culturale aperta ai grandi temi del nostro tempo.

Il confronto di oggi si preannuncia intenso e di grande attualità, anche grazie al background delle due protagoniste: l’una, Aprile, voce autorevole dell’informazione italiana; l’altra, Pezzopane, politica di lunga esperienza nelle istituzioni. Un incontro che intreccerà storia, giornalismo, politica, diritti e società, partendo da una delle conquiste fondamentali della democrazia italiana, il suffragio femminile. La promessa ripercorre infatti il lungo cammino iniziato con l’ingresso delle donne nella cittadinanza politica e arrivato, dopo decenni di battaglie e trasformazioni sociali, fino alla presenza di una donna alla guida del Governo italiano. Un percorso straordinario, ma ben lontano dall’essere concluso.

È proprio l’espressione “rivoluzione incompleta” a rappresentare una delle chiavi di lettura del volume di Marianna Aprile. Perché alle conquiste legislative e istituzionali non sempre è corrisposta una piena uguaglianza nella vita quotidiana, nel lavoro, nelle opportunità, nella rappresentanza e nell’accesso ai luoghi nei quali vengono assunte le decisioni. Di qui l’interrogativo che attraversa il libro e che sarà al centro dell’incontro: quanto di quella promessa di uguaglianza rivolta alle donne è stato realmente mantenuto?

Marianna Aprile affronterà questi temi attraverso lo sguardo maturato in anni di giornalismo e di osservazione della politica italiana, raccontando non solo le figure femminili entrate nella storia, ma anche il cambiamento prodotto da generazioni di donne che hanno progressivamente conquistato spazi prima loro preclusi.

Parlare della storia dei diritti delle donne significa infatti parlare della storia stessa della Repubblica, delle trasformazioni attraversate dal Paese e della qualità della sua democrazia. Dal diritto di voto alla rappresentanza nelle istituzioni, dall’ingresso nel mondo del lavoro alla conquista di ruoli di responsabilità, il percorso compiuto è stato enorme. Ma altrettanto importanti sono le domande che rimangono aperte sulle differenze di opportunità, sulla partecipazione ai processi decisionali e sulla piena realizzazione di quella parità indicata come obiettivo dalla stessa Costituzione.

Sarà un’occasione per guardare indietro agli ottant’anni trascorsi dalla nascita della Repubblica e, contemporaneamente, interrogarsi sul futuro.