Collemaggio, si potrà entrare per 24 ore

Stop momentaneo ai lavori per l’apertura e chiusura della Porta Santa. Accesso parziale dalla sera del 28 ai vespri del 29
L’AQUILA. La Perdonanza 2016 avrà anche il sapore della ricostruzione. A rubare la scena della manifestazione, infatti, sarà la riapertura, seppur parziale, il 28 agosto (giorno di apertura della Porta Santa) della basilica di Collemaggio, chiusa da tempo per i lavori di restauro. Saranno molti gli aquilani curiosi di sbirciare all’interno di una delle chiese simbolo della città praticamente inaccessibile dalla scorsa edizione della Perdonanza, quando fu data la possibilità ai fedeli di entrare in uno strettissimo corridoio coperto da pannelli su ogni lato per l’ingresso nella Porta Santa. Quest’anno la passeggiata all’interno della chiesa sarà un po’ più lunga, come stabilito da un accordo tra Eni (che finanzia i lavori), Soprintendenza e Comune. «Siamo riusciti a ritagliare uno spazio della basilica, interessata dalle opere per intero, per consentire ai fedeli di entrare in chiesa», spiega il direttore dei lavori Antonello Garofalo, architetto della Soprintendenza. «Stiamo lavorando, infatti, sul consolidamento delle murature e dei pilastri di navata, operazione molto complessa e delicata, che ci sta occupando tempo ed energie. Abbiamo anche iniziato la ricostruzione del sistema degli archi del transetto, di cui dobbiamo terminare il rivestimento lapideo, che prevede il recupero delle pietre originali, per quanto possibile, dato che molte sono andate perdute o si sono sbriciolate con il crollo». Un cantiere in piena attività, insomma. «Chi entrerà vedrà ponteggi da tutte le parti e potrà attraversare un percorso costruito su richiesta del Comune con pannellature in legno, che oltre a segnare il passaggio servono a metterlo in sicurezza. Questo consentirà un flusso continuo di persone nelle 24 ore di apertura della Porta Santa. La basilica sarà tecnicamente “riconsegnata” per cinque giorni, dal 25 agosto al 30, al Comune dell’Aquila, su accordo sottoscritto tra impresa, Comune ed Eni. Il 30 agosto verrà “restituita” all’impresa e potremo riprendere i lavori».
Dopo aver varcato la soglia della Porta Santa, i visitatori potranno quindi uscire dalla porta laterale sinistra della facciata principale, attraversando la navata che le congiunge. «La basilica dovrebbe essere riaperta ufficialmente a fine 2017», conclude Garofalo. «I lavori stanno andando avanti, nonostante le difficoltà che si presentano ogni giorno. Le operazioni richiedono molta attenzione e il rispetto delle regole del buon restauro. Questo non toglie che qualcosa di non previsto venga fuori, come succede spesso nei cantieri di restauro. Il progetto perciò è continuamente rimesso a punto. Dovremmo comunque riuscire a rispettare i tempi di contratto».
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