Perde la testa per un 17enne e lo perseguita, denunciato

25 Settembre 2026

Un 36enne è finito nei guai per stalking: credendosi ricambiato, ha reso la vita impossibile a un minore

SULMONA. «Lo so che mi ami. Esci con me, altrimenti vengo sotto casa, mi metto a urlare e poi ammazzo te o mi uccido io». Sarebbe questo il tenore di alcuni dei messaggi inviati da un 36enne residente a Sulmona a un ragazzo di 17 anni, nei confronti del quale l’uomo avrebbe sviluppato un interesse ossessivo. Al termine delle indagini preliminari, il 36enne ha ricevuto un avviso di garanzia per atti persecutori. I fatti risalgono allo scorso anno e, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Sulmona, sarebbero iniziati dopo alcuni incontri avvenuti in ambienti comuni. L’uomo si sarebbe convinto di essere ricambiato, nonostante il minore avesse progressivamente interrotto i contatti e bloccato il suo numero. Da quel momento sarebbero cominciate le condotte persecutorie: centinaia di messaggi, appostamenti, inseguimenti a piedi e minacce.

Per continuare a comunicare con il 17enne, l’indagato avrebbe attivato diverse schede telefoniche, utilizzandole per aggirare i blocchi imposti dalla vittima. In un’occasione, inoltre, avrebbe provato a impedire al ragazzo di formalizzare la denuncia. La Procura di Sulmona, coordinata dal sostituto procuratore Edoardo Mariotti, ha disposto il sequestro dei dispositivi elettronici dell’uomo. Chat, messaggi e conversazioni private sono stati acquisiti e analizzati dagli investigatori, consentendo alla Procura di confermare, allo stato degli atti, l’ipotesi accusatoria. Il 36enne ha ora venti giorni di tempo per presentare le proprie memorie difensive o chiedere di essere interrogato, prima dell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

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