Premio in denaro a chi trova Karol Brozek, l’escursionista polacco scomparso da 6 mesi

10 Maggio 2026

La sorella Diana promette 4.500 euro a chiunque riesca a rintracciare il fratello, disperso sul Gran Sasso. L’uomo è svanito con i suoi cani, uno dei quali è stato poi ritrovato

L’AQUILA. Una ricompensa da 4.500 euro. È quella annunciata sui social da Diana Brozek, sorella di Karol, l’escursionista polacco 44enne di cui si sono perse le tracce ormai da sei mesi. Un mistero, quello che ha avvolto il massiccio del Gran Sasso dallo scorso novembre, che ora sembra potersi risolvere a partire dall’avvento della primavera e dal contestuale scioglimento delle nevi, che lo scorso anno si posarono per la prima volta su quelle stesse vette proprio il giorno in cui partì l’allarme relativo alla scomparsa del 44enne, inghiottito dalla montagna insieme ai suoi due cani. A ridare slancio alle ricerche portate avanti per mesi dagli uomini del Soccorso alpino e speleologico – anche in condizioni estreme – ci ha così pensato la stessa sorella gemella di Karol che, stando a un post, pare aver messo a disposizione una sostanziosa somma di denaro da corrispondere a chiunque riesca a rintracciare suo fratello: «Attenzione», scrive la donna sulla sua pagina Facebook, «offro una ricompensa di 4.500 euro per il ritrovamento di mio fratello. Solo alle persone che vanno lì quando il tempo è giusto».

Il mistero sulla sorte di Karol Brozek ebbe origine dal ritrovamento del camper da lui noleggiato lo scorso autunno in Polonia. Il mezzo era regolarmente parcheggiato nel piazzale di Campo Imperatore. E lì rimase per giorni, senza che nessuno vi entrasse o ne uscisse. Quindi l’allarme e il blitz dei carabinieri di Assergi, che ruppero il finestrino per indagare all’interno. È così che si scoprì che la persona scomparsa era un escursionista venuto dall’Est Europa. Inoltre l’analisi dei filmati delle telecamere l’avevano immortalato, giorni prima, mentre lasciava il camper in compagnia di due cani, così gli scomparsi salirono a tre in un colpo solo. Con Diana Brozek che giunse in Abruzzo, insieme a una militare vicina alla famiglia, per seguire da vicino le operazioni di ricerca e con uno dei due cani che venne poi miracolosamente ritrovato, debilitato ma vivo. Anche se di Karol e del secondo segugio al suo seguito non se n’è più saputo niente. Un’assenza di novità che ora potrebbe avere le ore contate, con 4.500 euro in palio.

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