Calcio

Il Pescara fa 1-1 e torna in serie C. Sebastiani contestato: “Qui è sempre colpa mia, ma chi me lo fa fare!”

8 Maggio 2026

Nulla da fare per il Pescara: 1-1 con lo Spezia e ultimo posto in classifica. I biancazzurri retrocedono in serie C dopo un anno dall’esaltante promozione firmata da Silvio Baldini. Dura contestazione alla fine, il presidente Sebastiani si sfoga ai microfoni di Rete8: “Io voglio cedere la società, se non ci riesco iscrivo la squadra e poi vendo i giocatori”

PESCARA. Il Pescara retrocede in serie C. Nell’ultima giornata scialbo pareggio casalingo con lo Spezia (1-1, gol di Faraoni e Artistico). Bisognava vincere e sperare negli altri risultati, in particolare occorreva la sconfitta del Bari che invece ha vinto 3-2 a Catanzaro. Una serata priva di soddisfazioni. Fatali i tanti regali e i punti banalmente persi nelle ultime giornate. La realtà dice che è stata una stagione fallimentare: un solo anno di serie B e un triste ritorno nell’inferno della C. La splendida cavalcata firmata da Silvio Baldini è solo uno sbiadito ricordo. Clima di forte contestazione dalla metà del secondo tempo in poi: preso di mira Lorenzo Insigne a cui i tifosi non hanno perdonato il mancato rigore calciato a Padova. Alla fine fischi per tutti e cori di contestazione all’indirizzo del presidente Daniele Sebastiani.

A fine gara, il presidente Daniele Sebastiani: «Dispiace per la retrocessione e capisco la contestazione dei tifosi, sempre però in termini civili. I cori contro di me? Tanto qui è sempre colpa mia, anche se nevica. Io posso vendere anche domani, non ho problemi, se c’è qualcuno che vuole la società. Io non ho alcuna intenzione di andare avanti così, sempre contestato e venire allo stadio per prendermi le parolacce. Ma chi ca… me lo fa fare? Spero si faccia avanti qualcuno, sennò iscrivo lo stesso la società alla serie C e poi farò le mia valutazioni. Io sono una persona seria, la squadra con me non fallirà, ma sicuramente c’è qualche fenomeno che farà meglio di me: chi vuole la società si faccia avanti. Quando si vince siamo tutti bravi, quando si perde è colpa dei soliti… Questi giocatori hanno fatto il possibile e forse anche di più. Io iscrivo la squadra e poi metto la bancarella per vendere i giocatori. Il ds Foggia? Se resto io lui resta con me, ma io non so che cosa farà. Adesso sono stanco»

TABELLINO

PESCARA (4-3-2-1): Saio; Faraoni, Capellini, Bettella e Letizia; Olzer, Brugman e Valzania; Acampora e Insigne; Di Nardo. All. Giorgio Gorgone.

A disp.: Brondbo, Gravillon, Corbo, Altare, Lamine Fanne, Oliveri, Meazzi, Caligara, Graziani, Merola, Russo, Tsadjout. Indisponibili: Desplanches, Pellacani, Berardi, Cagnano.

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Hristov e Bonfanti; Adamo, Beruatto; Romano; Valoti e Comotto; Lapadula e Di Serio. All. Luca D’Angelo

A disp.: Loria, Radunovic, Sernicola, Bertoncini, Vignali, Ruggero, Aurelio, Bellemo, Nagy, Artistico, Skjellerup.

CRONACA PRIMO TEMPO

1’: cross teso di Insigne, il portiere respinge, Valzania non ne approfitta.

2’: lo Spezia risponde subito, Di Serio manda alto da buona posizione

6’: Faraoni calcia alto dal limite.

10’: GOOOL! HA SEGNATO FARAONI. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Davide Faraoni riceve in area, prende la mira ed insacca la sfera tra le gambe del portiere avversario

Arriva la notizia del vantaggio del Catanzaro, il Bari perde: il Delfino al momento è ai play out.

22’: Il Bari pareggia a Catanzaro. 

24′: Sostituzione Spezia: esce Valoti, entra Vignali.

33′: Cartellino giallo per lo Spezia: ammonito Vignali.

39’: arriva la notizia del vantaggio del Bari, la strada verso i play out adesso si fa complicatissima.

41′: Cartellino giallo per il Pescara: ammonito Olzer.

45’+1’: finisce il primo tempo dopo 60 secondi di recupero.

CRONACA SECONDO TEMPO

46’: Doppio cambio per lo Spezia: escono Di Serio e Adamo, entrano Artistico e Sernicola.

47’: lo Spezia ci prova, ma il tiro dal limite di Romano è impreciso.

49’: arriva la notizia del terzo gol del Bari che ora vince 3-1 a Catanzaro.

50’: Gol annullato allo Spezia. Il gol di Sernicola viene annullato per fuorigioco di Romano rilevato dall’arbitro Doveri al Var.

66′: Sostituzione per lo Spezia: dentro Nagy, esce Comotto.

68’: il Bari vince, la Curva Nord contesta il presidente Daniele Sebastiani.

70’: Cartellino giallo per lo Spezia: ammonito Romano.

70’: Sostituzione per il Pescara: entra Caligara, esce Acampora.

72’: GOL DELLO SPEZIA: 1-1. Assist di Lapadula, Artistico buca Saio. Siamo in parità. Esplode la rabbia dei tifosi sugli spalti.

75′: Bella conclusione da fuori area di Olzer, devia sul fondo Mascardi.

76′: Sostituzione per lo Spezia: esce Beruatto, entra Aurelio.

78′: Doppio cambio Pescara: dentro Oliveri e Tsadjout, fuori Letizia e Valzania

79’: Sostituzione Pescara: dentro Altare, esce Faraoni.

81′: Cartellino giallo per lo Spezia: ammonito Nagy.

81’: Insigne fischiato dai tifosi, la contestazione non risparmia nemmeno il capitano.

90’: Concessi sei minuti di recupero.

97’: finisce 1-1, Pescara e Spezia retrocedono in serie C

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