Anziani esclusi dalla spiaggia, la Lega: «Ora un passo indietro dei titolari»

Maria Luigia Montopolino e Antonio Prezioso intervengono sulla vicenda della palma negata «per strategie aziendali»
PESCARA. «Esprimo profondo rammarico per quanto accaduto a una coppia di pensionati, clienti storici di un lido pescarese, che si sarebbe vista negare, dopo oltre 50 anni di frequentazione, l’assegnazione della palma in prima fila senza una proposta alternativa, a favore di una presunta clientela più dinamica». Così Maria Luigia Montopolino, capogruppo della Lega al Comune di Pescara, interviene sulla vicenda della palma negata «per strategie aziendali».
«Si tratta di un atteggiamento che, se confermato, appare gravemente non inclusivo e distante dai valori di rispetto e accoglienza propri della nostra città», rimarca la consigliera comunale che, aggiunge: « Mi auguro che sia un errore e che venga prontamente corretto da parte della struttura interessata».
Le fa eco Antonio Prezioso, responsabile provinciale del dipartimento Commercio della Lega: «Confidiamo in un intervento tempestivo affinché vengano tutelati i principi di correttezza e professionalità che devono contraddistinguere il settore turistico-balneare». E insieme, Montopolino e Prezioso concludono: «La Lega è da sempre vicina ai balneatori, comprende la necessità di tutelare gli investimenti, ma comportamenti di natura discriminatoria non possono essere accettati in alcun modo. Auspichiamo un passo indietro da parte dell'attività. Questa non è Pescara».
@RIPRODUZIONE RISERVATA

