Giunta comunale, Camplone lascia. Ora è staffetta con Faricelli

Dopo 6 mesi, la presidente di “Diversuguali” si ferma: «Torno dai miei ragazzi». E Masci sceglie come assessore l’avvocato e vice presidente del Museo delle Genti d’Abruzzo
PESCARA. Cambio in giunta Masci: ora è ufficiale. Al posto di Gianna Camplone, presidente dell’associazione “Diversuguali”, il sindaco Carlo Masci cala la carta di Romina Faricelli, avvocato e vicepresidente del Museo delle Genti d’Abruzzo. Dopo sei mesi di prima esperienza politica, Gianna Camplone lascia «temporaneamente» Palazzo di città. A spingerla alla decisione sono alcuni problemi di salute che le rendono impossibile continuare il lavoro. «Ma soprattutto per tornare dai miei ragazzi», dice al Centro l’ex assessore, che in questi mesi in giunta ha rappresentato una lista civica. Camplone era stata la prima scelta di Masci dopo l’ultima vittoria elettorale, la nomina con cui il sindaco aveva voluto lanciare il suo “messaggio d’amore” dopo quella violenta campagna elettorale tra accuse ed esposti. Camplone è stata prima vicesindaco, poi assessore alle Politiche per la Disabilità e alle Politiche dell’Età d’oro. L’incarico di vice, poco dopo, è passato al consigliere comunale Gianni Santilli.
Ma fin dall’inizio del suo mandato Camplone non ha mai nascosto che il suo sarebbe stato un impegno “limitato”. La priorità, anche entrando in Comune, erano sempre rimasti «i suoi ragazzi di Diversuguali». «Dispiace a tutti che mi dovrò assentare: sia al sindaco che alla giunta, persino all’opposizione», dice Camplone, «sono stata benvoluta da tutti, sia da destra che da sinistra. Appena starò meglio, se la forza mi sorreggerà, tornerò a mettermi al servizio dei cittadini». A 80 anni, dunque, Camplone non si ferma. Ora torna a tempo pieno alla sua associazione e alle battaglie per la disabilità. «Mi occuperò a tempo pieno dei miei ragazzi. Con loro facciamo laboratori di musica e teatro». E promuove anche la sua prima esperienza politica: «È andata molto bene. La gente spesso critica a sproposito, ma io sono una persona trasparente: se una cosa non la so o ho dei dubbi mi fermo, ma quando sono convinta vado avanti come un fiume in piena. Ho ricevuto affetto da parte di tutti, senza distinzione».
Ora la staffetta porta in giunta Romina Faricelli, più volte candidata al fianco di Masci e ora alla prima esperienza da assessore. Avvocato, dal dicembre 2024 è vicepresidente della Fondazione Genti d’Abruzzo. Ma il suo nome circola da tempo nei ragionamenti della maggioranza. Era già emerso nel giugno 2019, quando era in quota Fratelli d’Italia. Poi è tornato alla ribalta nel 2024, con il passaggio nella lista del sindaco “Pescara Futura”, dove ha raccolto 333 preferenze. Da allora il suo nome è rimasto tra quelli del toto giunta. E dopo l’ultima tornata elettorale è tornato ancora più forte: partner elettorale di Luigi Albore Mascia, Faricelli ha ottenuto 404 voti. Che però non le sono bastati per rientrare in aula consiliare.
Pescara Futura ora torna a occupare un posto in giunta: la lista civica, che alle ultime elezioni ha conquistato il 5,99%, non aveva più una rappresentanza nell’esecutivo dal 2024. Ma il puzzle non è ancora finito. Masci deve infatti ridisegnare le deleghe lasciate da Camplone – Disabilità ed Età d’oro – e quelle di Pignoli, rientrato ora in giunta: Protezione civile, Ascolto del disagio sociale e Associazionismo sociale. Il prossimo passaggio sarà dunque la redistribuzione delle deleghe. Questione di ore, prima del debutto della nuova squadra in aula. Appuntamento domani, alle 16, con il Consiglio comunale.
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