Incendio in un condominio di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, tre intossicati

9 Aprile 2026

Quadro elettrico a fuoco, il fumo si propaga per le scale del condominio. Il rogo forse per un cortocircuito. Due degli inquilini portati in pronto soccorso sono rimasti sotto osservazione per alcune ore

PESCARA. A fuoco il quadro elettrico di un condominio al civico 33 di via Carlo Alberto Dalla Chiesa ieri mattina, intorno alle 11. Sul posto, dopo la segnalazione arrivata da un inquilino del quinto piano, finito al pronto soccorso assieme ad altre due persone, sono intervenuti i vigili del fuoco, anche perché il fumo si è propagato in poco tempo lungo le scale. Potrebbe essere stato un corto circuito ad aver provocato il rogo. Vanno chiarite le cause. La Asl, nel frattempo, ha attivato il piano delle maxi emergenze. Su via Carlo Alberto dalla Chiesa sono arrivate quattro ambulanze, due medicalizzate e due di base, più un’automedica.

Fortunatamente la situazione è stata tenuta sotto controllo. Agli inquilini è stato raccomandato di restare in casa. Ad aiutare i soccorritori nella gestione dell’emergenza è stato l’inquilino del quinto piano, poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara. È stato sottoposto ai controlli specifici del caso, ma fortunatamente non presenta sintomi di intossicazione da monossido di carbonio. Oltre a lui, sono stati portati in pronto soccorso due inquilini del primo piano, una coppia di anziani, che ha respirato un po’ del fumo che si è propagato lungo la rampa delle scale.

Dalla Asl fanno sapere che alla luce delle problematiche cliniche legate alle patologie di base di cui sono portatori, sono rimasti in osservazione per alcune ore. Sul posto gli operatori sanitari intervenuti hanno accertato le condizioni di altre otto persone, per cui non si è reso necessario il trasporto in ospedale. Fortunatamente, in base a quanto riferito dal personale medico intervenuto, stanno bene. Nel palazzo, di sei piani e composto da dodici appartamenti, le verifiche da parte dei vigili del fuoco sono andate avanti per diverse ore, così da poter garantire sicurezza agli inquilini.

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