Calcio

Contestazioni dopo la retrocessione del Pescara, arrestati due ultras

foto di Giampiero Lattanzio

9 Maggio 2026

I tifosi sono accusati, tra l'altro, del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Oltre 500, secondo le stime, le persone che hanno dato vita alla violenta contestazione

PESCARA. Due arresti in flagranza, da parte della polizia, in seguito agli scontri scoppiati ieri sera a Pescara dopo la retrocessione in Serie C della squadra biancazzurra. Si tratta di due tifosi, accusati, tra l'altro, del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Oltre 500, secondo le stime, le persone che hanno dato vita alla violenta contestazione, scoppiata al termine della gara con la Spezia.

Il bilancio è di una decina di agenti feriti. Proseguono, intanto, le indagini della Digos. Imponenti le misure di sicurezza in occasione della partita: presente il dispositivo composto dalle squadre territoriali di polizia, carabinieri e Guardia di Finanza, a cui si sono aggiunti i reparti arrivati da fuori in supporto.

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