Calcio serie B

Gorgone rilancia il Pescara: «A Reggio Emilia per vincere»

23 Marzo 2026

Il tecnico biancazzurro dopo il ko di Empoli: “A velocità normale il fallo di Acampora non era da rosso, la revisione crea problemi”. Poi l’elogio alla squadra: «Ho visto comunque qualità e intensità da parte di tutti»

Lo scetticismo è un buon cane da guardia se sai quando mettergli o levargli il guinzaglio». Lo diceva Rex Stout, l’inventore del celebre investigatore Nero Wolfe. Lo scetticismo è sempre un buon antidoto contro la conoscenza certa e assoluta che sta accompagnando l’ultimo periodo del Pescara. La medesima sicurezza che guida il tecnico dei biancazzurri Giorgio Gorgone che ha schierato la stessa formazione nelle ultime due gare, molto ravvicinate tra loro. E allo stadio Castellani di Empoli i cambi dalla panchina del Delfino sono arrivati tardi, pur essendo in dieci dall’inizio del primo tempo, in una giornata in cui un risultato positivo avrebbe cambiato la vista sul baratro della retrocessione. Com’era successo anche in altre occasioni, la disamina della gara da parte di mister Gorgone si è aperta sull’efficacia del Var, che ha trasformato in rosso il giallo rifilato dall’arbitro ad Acampora: «Ingenuità di Acampora fino ad un certo punto. So che in televisione il fallo può sembrare gravissimo ma la dinamica è totalmente diversa. Il suo piede non è alto, è a livello del terreno e non è un’entrata pericolosa sulla tibia dell’avversario. Una scivolata del giocatore dell’Empoli (Degli Innocenti, uscito per infortunio ndc) che sposta la palla e Acampora lo colpisce. Il Var crea problemi grossi, al rallentatore appare diverso quello che a velocità normale non sarebbe stato punito con l’espulsione». Nonostante questo handicap la squadra ha reagito: «Ho visto una squadra che sotto di due gol ha pareggiato e ha provato anche a vincerla. Era una partita molto importante e in ballo c’erano punti pesanti. Sono sicuro che in parità numerica l’avremmo giocata diversamente e probabilmente vinta».

Avete sofferto sulle palle inattive: «Dovevamo far meglio sulle azioni che hanno portato al gol i nostri avversari. La differenza di struttura fisica tra le due squadre esiste e si è vista. Forse sul terzo gol dell’Empoli abbiamo commesso degli errori di valutazione».

Al netto degli errori, il Pescara è apparso ancora una volta vivo e combattivo: «Ho visto una partita di qualità e di intensità da parte di tutta la squadra. Ripeto, rimanere 80 minuti in dieci è molto difficile. Però sul terreno di gioco non sembravamo in inferiorità numerica».

Una partita in meno e la prossima sarà di nuovo fuori casa contro una diretta concorrente, la Reggiana: «Sappiamo benissimo cosa dobbiamo fare a Reggio Emilia (lunedì 6 aprile, ndc). Andremo lì per vincere. Dobbiamo portarci dietro gli aspetti positivi emersi anche nella partita di oggi (ieri, ndc). Visto che mancheranno Acampora e Cagnano per squalifica, spero di recuperarne qualcuno tra gli infortunati per avere qualche opzione in più».

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