Roseto, stessa storia: la grinta non basta per rialzarsi

A2 maschile, anche contro Torino la Liofilchem perde la gara nel finale: 69-73. (Nella foto, il pivot Jalen Cannon)
ROSETO. Ancora una sconfitta per la Liofilchem Roseto, la numero 17 in 21 giornate, arrivata di nuovo nei minuti finali di una partita giocata punto a punto. Un peccato veder sfuggire tra le dita una vittoria che manca come l’aria, in una sfida che era cruciale. Una gara dove Roseto, che è pur sempre uno dei migliori attacchi del campionato, affrontava la miglior difesa vista nelle ultime 10 partite, segnale di come siano saliti di livello i piemontesi di coach Moretti (ex della stagione della promozione in A1, 99/2000, molto applaudito dal PalaMaggetti). Alla fine si è vista una partita a punteggio basso, grazie a due grandi difese: Roseto ha il merito di averla affrontata in un nuovo modo, visto che con l’arrivo del pivot Del Chiaro (che ha mandato in tribuna Landi), coach Bassi ha deciso di spostare le pedine del reparto lunghi, potendo contare sull’applicazione del pivot Cannon bravo sia da ala grande che da centro. In pratica Roseto ha giocato spesso con le “torri gemelle”, salendo di livello in una difesa che ha trovato una nuova capacità di chiudersi in area e più miglior presenza a rimbalzo. Un reparto lunghi bravo anche a mettere fuori ritmo il fromboliere Allen, tenuto a solo 7 punti: una coperta che però si è dimostrata corta non riuscendo poi a coprire l’angolo opposto dove i tiratori torinesi hanno banchettato. Il problema però è che adesso con 3 playmaker e una sola guardia di ruolo, per le intermittenze al tiro di Petrovic, Cinciarini e Robinson (gli altri non pervenuti), non ha poi trovato continuità soprattutto nell’ultima frazione, dove nel frattempo mancava pure Laquintana uscito per noie muscolari. Eppure la gara Roseto l’ha approcciata bene, subito con Tsetserukou da pivot e Cannon insieme portando fisicità e rimbalzi, riuscendo nel contempo a far circolare pure bene la palla in attacco con grande condivisione. Roseto veleggia, Torino resta in scia, ma i padroni di casa con le “twin towers” segnano ben 12 dei 16 punti a referto nell’area avversaria, prendendo pure più rimbalzi, dato che nel corso del match andrà a pareggiarsi, segno che Torino ha saputo prendere le sue contromisure, e pur con un Allen in ombra, grazie a Massone e Bruttini riesce ad essere lo stesso molto efficace: a metà match è gara apertissima. Nel terzo quarto Roseto si fa recuperare qualcosina, avendo la colpa di sbagliare qualche conclusione di troppo: da annotare sul taccuino il canestro acrobatico di Robinson che vale il 50-48 del minuto 30. Per gli ultimi 10 minuti i biancazzurri mostrano ancor meno precisione al tiro e Torino ne approfitta: il break vincente è lo 0-8 del 34’, un 53-59 firmato Bruttini, Massone e Severini. E’ il momento topico della gara, coach Bassi mischia le carte alla ricerca di un risolutore, 2 triple di Cinciarini e Robinson danno l’illusione del -1 al 38’ (66-67). Per lo sprint finale Roseto prova una situazione tattica diversa cambiando sui “pick and roll” per non concedere quelle opzioni che la stavano punendo, ma lì è venuto fuori il talento di Teague che gioca due volte in uno contro uno sempre segnando al ferro e infilando successivamente pure due liberi, tutti punti decisivi per il 69-73 finale. Roseto perde ancora una volta per un paio di possessi, alla fine invitata dalla curva ad andare a lavorare. E allora in un contesto dove le avversarie si rinforzano e vincono, forse è inutile insistere: questa squadra ha davvero bisogno di essere aiutata, c’è bisogno di una cura da cavallo non più procrastinabile.
ROSETO – TORINO 69-73
LIOFILCHEM ROSETO: Sabatino 2, Gaeta ne, Cannon 18, Laquintana 9, Petrovic 9, Donadoni 2, Robinson 14, Del Chiaro, Tsetserukou 6, Timperi 1, Di Gregorio ne, Cinciarini 8. Allenatore: Bassi.
REALE MUTUA TORINO: Eruke ne, Schina 10, Bruttini 14, Allen 7, Stazzonelli 4, Massone 10, Cusin 2, Severini 8, Teague 16, Tortù 2. Allenatore: Moretti.
Arbitri: De Biase, Rudellat, Baribieri.
Note: spettatori: circa 2.800 Progressivi: 16-14, 36-31, 50-48, 69-73 Roseto: Tiri da 2: 22/34 (65%); Tiri da 3: 7/22 (32%); Tiri Liberi: 4/8 (50%); Rimbalzi: 29 (25 dif.+ 4 off); Assist: 15; Perse/Recuperate: 13/5 Torino: Tiri da 2: 17/33 (52%); Tiri da 3: 8/22 (36%); Tiri Liberi: 15/16 (94%); Rimbalzi: 30 (24 dif.+ 6 off); Assist: 16; Perse/Recuperate: 11/5.

